Libano, l’Unifil accusa Israele: “Sotto il fuoco dei carri armati, violata la risoluzione Onu”

L’Unifil denuncia di essere finita sotto il fuoco di carri armati israeliani nel sud del Libano: “Violata la risoluzione 1701”

Libano, l’Unifil accusa Israele: “Sotto il fuoco dei carri armati, violata la risoluzione Onu”

Torna a salire la tensione lungo la Linea blu, il fragile confine tra Libano e Israele. I caschi blu dell’Unifil, la Forza di interposizione delle Nazioni Unite dispiegata nel sud del Paese, hanno denunciato di essere finiti sotto il fuoco di carri armati israeliani, parlando apertamente di una grave violazione della risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza dell’Onu.

Secondo quanto riferito dalla missione, i peacekeeper avevano osservato due carri Merkava avanzare da una postazione delle Forze di difesa israeliane all’interno del territorio libanese, nei pressi dell’area di Sarda. Attraverso i consueti canali di collegamento, l’Unifil aveva intimato ai mezzi di interrompere l’attività. Poco dopo, uno dei carri ha sparato tre colpi con il cannone principale: due proiettili sono caduti a circa 150 metri dalla posizione dei caschi blu.

Libano, l’Unifil accusa Israele: “Sotto il fuoco dei carri armati, violata la risoluzione Onu”

Durante le fasi di ripiegamento, i peacekeeper sarebbero stati costantemente seguiti da puntamenti laser provenienti dai carri armati. I mezzi israeliani hanno lasciato l’area soltanto una mezz’ora più tardi. Fortunatamente non si sono registrati feriti, ma l’episodio ha suscitato forte preoccupazione all’interno della missione Onu.

L’Unifil ha precisato di aver informato in anticipo Israele delle proprie attività, come avviene regolarmente per le pattuglie nelle cosiddette aree sensibili lungo la Linea blu. “Attacchi di questo tipo contro peacekeeper chiaramente identificabili stanno diventando allarmantemente frequenti”, ha denunciato la missione, sottolineando che tali azioni rappresentano una violazione grave e inaccettabile della risoluzione 1701.

Nel comunicato finale, l’Unifil ha richiamato Israele all’obbligo di garantire la sicurezza del personale Onu e di cessare immediatamente gli attacchi contro i peacekeeper, avvertendo che episodi simili rischiano di compromettere la stabilità dell’area e il delicato equilibrio che la missione internazionale è chiamata a preservare.