Nel pacchetto sicurezza spunta anche la norma salva-Almasri

Nel ddl sicurezza spunta la norma salva-Almasri. Prevista la possibilità di consegnare al suo Paese uno straniero per ragioni di sicurezza

Nel pacchetto sicurezza spunta anche la norma salva-Almasri

C’è anche una norma “salva-Almasri” nel pacchetto sicurezza che entro fine mese approderà sul tavolo del Consiglio dei ministri. A denunciarlo è Angelo Bonelli (Avs), per il quale “siamo di fronte a un uso personale della legislazione sulla sicurezza per proteggere responsabilità politiche e amministrative”. Il pacchetto – nelle bozze circolate – si compone di due distinti provvedimenti: un disegno di legge di 40 articoli ed un decreto legge di 25. All’interno un’ampia serie di misure, che vanno da una stretta sulla criminalità minorile all’inasprimento di pene per furti e scippi, dalle espulsioni più efficaci di migranti allo ‘scudo’ “per i cittadini e anche per le Forze di polizia”.

Nel pacchetto sicurezza spunta anche la norma salva-Almasri

La cosiddetta Salva-Almasri si trova nel ddl (articolo 16), che introduce la possibilità di disporre la consegna allo Stato di appartenenza “della persona la cui permanenza sul territorio nazionale possa compromettere la sicurezza della Repubblica o l’integrità delle relazioni internazionali e diplomatiche dello Stato, ovvero quando la consegna sia necessaria in adempimento di obblighi derivanti da accordi internazionali di sicurezza”.

La denuncia di Bonelli

Secondo Bonelli “con questo escamotage il governo tenta di riscrivere ex post una vicenda che ha esposto il nostro Paese a una figuraccia internazionale e a una violazione del diritto internazionale. Ma non solo: la norma serve anche a coprire la posizione della capo di gabinetto del ministro Nordio, la dottoressa Bartolozzi, attualmente sotto inchiesta per il ruolo avuto nella decisione che ha portato alla liberazione e alla consegna di Almasri”.