Dopo settimane di relativa calma, i prezzi dei carburanti tornano a salire. I rialzi registrati ieri sui listini dei prezzi consigliati dei principali marchi si sono infatti riversati questa mattina sulle medie nazionali praticate alla pompa, segnando un’inversione di tendenza rispetto alla fase di ribasso iniziata il 26 novembre scorso. Un trend che si era interrotto solo con l’aumento dell’accisa sul gasolio entrato in vigore dal primo gennaio.
Secondo la consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, a muovere per prima è stata Tamoil, che ha ritoccato verso l’alto di un centesimo al litro il prezzo consigliato della benzina. Un segnale che il mercato ha immediatamente recepito, con effetti visibili sui listini comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
I dati, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 20mila impianti, mostrano una benzina in modalità self service a 1,636 euro al litro, in aumento di 3 millesimi rispetto alla rilevazione precedente. Il prezzo medio sale a 1,638 euro per gli impianti delle compagnie, mentre le pompe bianche restano più convenienti, con una media di 1,631 euro al litro. Anche il diesel self service registra un incremento, attestandosi a 1,665 euro al litro, con un aumento di 4 millesimi: 1,672 euro presso le compagnie e 1,651 euro alle pompe indipendenti.
Caro carburanti: dopo giorni di tregua, il prezzo di benzina e gasolio torna a salire
Non va meglio per chi sceglie il servito. La benzina raggiunge una media nazionale di 1,778 euro al litro, con un aumento di 2 millesimi, mentre il gasolio si porta a 1,804 euro al litro. Anche in questo caso, le differenze tra marchi e pompe bianche restano marcate, con queste ultime che continuano a offrire prezzi più bassi.
Sul fronte dei carburanti alternativi, la situazione appare più stabile. Il Gpl servito resta invariato a 0,688 euro al litro, mentre il metano segna un lieve calo di un millesimo, scendendo a 1,395 euro al chilogrammo. In controtendenza il Gnl, che sale a 1,212 euro al chilogrammo.
Sulle autostrade, come spesso accade, i prezzi risultano sensibilmente più elevati. La benzina self service arriva a 1,729 euro al litro, mentre il gasolio self service si attesta a 1,769 euro. In modalità servita si sfiorano i due euro al litro per la benzina e si superano per il gasolio.