Sondaggi politici, Meloni paga la sudditanza a Trump: bocciata dagli italiani sui rapporti con gli Usa

I sondaggi evidenziano la sudditanza di Meloni nei confronti di Trump, ma anche le difficoltà del campo largo, di fatto senza leader.

Sondaggi politici, Meloni paga la sudditanza a Trump: bocciata dagli italiani sui rapporti con gli Usa

Tanto la maggioranza quanto le opposizioni escono tutt’altro che bene dagli ultimi sondaggi, per motivi diversi. La rilevazione di Eumetra per Piazza Pulita, trasmissione di La7, evidenzia infatti da una parte le critiche alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, per la sua sudditanza nei confronti di Donald Trump. Dall’altra, invece, sembra bocciare i leader del campo largo, tanto da non considerare il miglior candidato per le elezioni né Giuseppe Conte né Elly Schlein.

La sudditanza di Meloni e la bocciatura di Trump

La prima domanda posta dal sondaggio riguarda le posizioni di Meloni. Secondo il 59,2% degli intervistati, la presidente del Consiglio dovrebbe smarcarsi più spesso da Trump. Solo il 15,2% ritiene che invece non dovrebbe farlo, mentre non si esprime il 25,6%. Il sondaggio, peraltro, è stato effettuato prima delle minacce di dazi paventata da Trump nei confronti di chi si oppone al suo piano per la Groenlandia.

Proprio sulla Groenlandia, gli italiani non stanno con il presidente Usa: gli dà torto, infatti, il 65% degli intervistati riguardo alle sue posizioni sull’Artico, mentre solo il 7,9% si schiera con lui. Non a caso, poi, gli intervistati si dicono anche favorevoli all’invio di un contingente militare europeo per difendere l’isola, ma solamente nel contesto di un’operazione Nato (42,8%). Molti meno i favorevoli all’invio di truppe a priori (13,8%), ma anche i contrari (24,8%). 

Sondaggi elettorali, il campo largo senza leader

Passando al fronte interno, la rilevazione considera anche le intenzioni di voto in vista del referendum sulla giustizia. Rispetto ad altri sondaggi, in questo caso la distanza è minima con il sì in leggero vantaggio: 52,7% contro un 47,3% di no. Passiamo poi al campo largo e alla scelta del candidato alle elezioni politiche. 

Ciò che emerge è che gli italiani non ritengono che i due attuali principali leader, Schlein e Conte, siano adeguati alla sfida. Solo il 19,6% si dice favorevole a Conte come candidato del campo largo, ma ancora peggio va a Schlein, ferma al 16,2%. Risponde, invece, “nessuno dei due” ben il 41,9% del campione. Non sa il restante 22,3%. 

Infine, le intenzioni di voto dei partiti non presentano particolari movimenti. Ecco il dato per ogni schieramento:

  • Fratelli d’Italia 30,3%
  • Pd 22%
  • Movimento 5 Stelle 12,8%
  • Forza Italia 8,5%
  • Lega 8,3%
  • Avs 6,5%
  • Azione 3%
  • Italia Viva 2,3%
  • +Europa 1,6%
  • Noi Moderati 1,2%