Mercosur, il Parlamento Ue svuotato e ignorato: si va verso l’applicazione provvisoria del trattato

Il Consiglio e la Commissione Ue decidono di applicare il trattato con il Mercosur in via provvisoria. Ignorando il voto dell'Europarlamento.

Mercosur, il Parlamento Ue svuotato e ignorato: si va verso l’applicazione provvisoria del trattato

Il Consiglio e la Commissione Ue ignorano il Parlamento. Ovvero l’unico organo direttamente eletto tra le istituzioni europee. Così la decisione di rinviare il trattato commerciale con il Mercosur alla Corte Ue viene di fatta ignorata. Consiglio e Commissione, infatti, a margine del vertice notturno di Bruxelles, hanno comunicato che l’intenzione è quella di applicare l’accordo in via provvisoria.

Di fatto, si decide quindi di ignorare l’Europarlamento che aveva chiesto il rinvio alla Corte di Giustizia europea per un parere giuridico, considerando il rischio di illegittimità della scelta di aderire all’intesa commerciale. La Commissione ha comunque la possibilità di applicare il trattato in via provvisoria, in attesa del parere della Corte di Giustizia, ma il rischio di uno scontro tra istituzioni così diventa altissimo.

Mercosur, il Consiglio e la Commissione ignorano il Parlamento: verso l’applicazione provvisoria

La decisione di procedere ugualmente viene annunciata dal presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa: “All’inizio del mese, autorizzando la firma dell’intesa, il Consiglio ha deciso l’applicazione provvisoria del trattato con il Mercosur. Invito quindi la Commissione a mettere in pratica questa decisione, ossia l’applicazione provvisoria dell’accordo di partenariato”.

Stesso parere della presidente della Commissione, Ursula von der Leyen: “Questa sera molti leader hanno ribadito l’interesse a un’applicazione provvisoria dell’accordo”. Una decisione non è ancora stata presa, spiega la presidente della Commissione. Anche perché c’è tempo, “bisogna aspettare che almeno un Paese del Mercosur abbia completato il suo iter di ratifica. In buona sostanza, noi saremo pronti quando loro saranno pronti”.