Sondaggio shock di Politico: il 77% degli europei è pessimista per il futuro e vede la democrazia in declino. A pesare sul risultato è soprattutto “l’effetto Trump”

Il sondaggio di Politico rivela un’Europa pessimista: il 77% teme un futuro duro e una democrazia in declino, anche per l’effetto Trump.

Sondaggio shock di Politico: il 77% degli europei è pessimista per il futuro e vede la democrazia in declino. A pesare sul risultato è soprattutto “l’effetto Trump”

C’era da aspettarselo che con uno scenario internazionale tanto instabile e davanti alle farneticanti dichiarazioni di Donald Trump che non fa che attaccare l’Ue, i cittadini europei mostrassero segni di preoccupazione e apprensione. Proprio per questo non sorprendono i risultati del sondaggio pubblicato da Politico da cui emerge un’Europa inquieta, sfiduciata e convinta di aver già superato i suoi anni migliori.

Una fotografia impietosa che mostra oltre ogni ragionevole dubbio il pessimismo diffuso tra i cittadini dell’Unione europea, alle prese con tensioni internazionali crescenti e con la percezione di una democrazia sempre più fragile e messa sotto accusa dal presidente americano.

Secondo quanto emerge dalla rilevazione, quasi due terzi degli europei intervistati ritengono che “gli anni migliori siano alle nostre spalle”. Ancora più pesante il dato su quanti si dicono convinti che la vita nel proprio Paese sarà più dura per la prossima generazione, una posizione che nel sondaggio ha raggiunto la quota shock del 77% del campione. Si tratta di un dato che racconta non solo una preoccupazione economica, ma anche un disagio più profondo legato alla tenuta dei sistemi politici e sociali. Non a caso, il 76% degli intervistati afferma che la democrazia nel proprio Paese è in declino.

Sondaggio di Politico: il 77% degli europei è pessimista e vede la democrazia in declino

In questo scenario degno di un film horror, in Italia non si registra un clima diverso. Il 64% degli italiani coinvolti nel sondaggio ritiene che il Paese stia andando nella direzione sbagliata, seguendo un sentimento di frustrazione particolarmente marcato nell’Europa occidentale e centrale. A pesare è, però, soprattutto lo scenario internazionale, percepito come sempre più instabile e destinato ad avere pesanti ripercussioni su tutti i cittadini dell’Ue.

Non c’è dubbio che a contribuire – se non a determinare – questi timori c’è la presidenza di Donald Trump che amplifica dubbi e preoccupazioni. Il 77% degli europei ritiene che il leader statunitense non meriti il premio Nobel per la Pace e guarda con scetticismo al suo impatto sull’economia globale, sulla sicurezza internazionale e sugli equilibri interni dei singoli Paesi. Il 69% si dice pessimista sugli effetti economici della sua leadership, mentre il 64% teme ripercussioni negative su pace e sicurezza già nel prossimo anno.

Il sondaggio, condotto su oltre 11.700 adulti in 23 Paesi dell’Unione europea, restituisce così l’immagine di un continente attraversato da una crisi di fiducia profonda, in cui il futuro appare più incerto che mai e la democrazia viene percepita come un bene sempre meno solido.