Francia, stop ai social per gli under 15: passa ddl alla Camera bassa

Roma, 27 gen. (askanews) – La Camera bassa del Parlamento francese ha approvato un disegno di legge che vieta i social media ai minori di 15 anni, una misura fortemente voluta da Emmanuel Macron per proteggere bambini e ragazzi da un tempo eccessivo trascorso davanti agli schermi. Il presidente francese su X ha commentato: “Perché il cervello dei nostri figli non è in vendita. Né sulle piattaforme americane, né sulle reti cinesi”.Il ddl, che nella maratona notturna all’Assemblea nazionale ha ottenuto 130 voti a favore e 21 contrari, dovrà passare ora l’esame al Senato, la Camera alta francese, prima di diventare legge. Nelle scuole francesi gli studenti si dicono perlopiù a favore della misura:”Da una parte, penso che forse dovrebbero concentrarsi sulla prevenzione per i giovani, invece di imporre divieti. Ma dall’altra parte, penso che sia una buona cosa perché ora ci sono contenuti offensivi per i più giovani”, ha affermato una liceale francese di 17 anni.”Potrebbe prevenire il cyberbullismo, quindi potrebbe essere utile”, ha confidato un’altra studentessa 16enne.”E soprattutto, siamo ormai in una generazione in cui l’uso del telefono è radicato in noi, quindi è difficile toglierlo a un bambino. In ogni caso, troveranno sempre un modo per usare un cellulare o per essere sui social media”, ha aggiunto.”Io penso sia un’ottima idea. Ad esempio, ho cancellato TikTok perché mi portava via troppo tempo, non riuscivo a fare i compiti, avevo la testa sempre altrove invece di dedicarmi ai compiti”, ha confidato un’altra adolescente, 16 anni.”In realtà, avrei voluto che questa legge fosse stata approvata prima. In questo modo, avrei potuto staccare un po’ dal telefono”, ha detto un’altra studentessa di un istituto tecnico, rivelando di avere avuto il dispositivo quando era piccola e di consigliare ai genitori di non darlo ai figli.