Olimpiadi, l’Ice in Italia mette il governo con le spalle al muro: Tajani costretto alla retromarcia

Gli agenti dell'Ice saranno presenti alle Olimpiadi in Italia e ora il governo è costretto alla retromarcia: "Non sono le SS", dice Tajani.

Olimpiadi, l’Ice in Italia mette il governo con le spalle al muro: Tajani costretto alla retromarcia

Il governo è con le spalle al muro sulla presenza degli agenti dell’Ice in Italia per i giochi di Milano-Cortina. E allora l’unica soluzione rimasta è minimizzare, pur di non ammettere che il pressing del governo sugli Stati Uniti è stato completamente inutile.

Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, prova a ridimensionare la questione dopo la conferma della presenza degli agenti Ice in Italia: “Non è che stanno arrivando le SS”. Il vicepresidente del Consiglio cerca di minimizzare: “O uno sa di cosa si parla o diventa una cosa emotiva, ma non è che sono quelli che stanno in strada a Minneapolis”.

Olimpiadi, gli agenti Ice saranno in Italia: Tajani costretto alla retromarcia

Tajani afferma di essere stato “quello più duro di tutti in Italia” sulla questione, ma nonostante questo non esprime preoccupazione per l’arrivo degli agenti dell’Ice per le Olimpiadi. Tajani prosegue: “Il problema non è che arrivano quelli coi mitra con la faccia coperta, vengono dei funzionari che sono di un reparto. Vengono loro perché è il reparto deputato all’antiterrorismo”.

Il problema è che lo stesso governo, fino a poche ore fa, sembrava avere una posizione ben diversa. Soltanto ieri il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, assicurava che non erano stati comunicati elenchi di presenza che testimoniavano la presenza dell’Ice in Italia. E, in più, garantiva: “Ice in quanto tale non opererà mai sul territorio italiano”. Una sfumatura linguistica che, in effetti, non dava alcuna garanzia sull’eventuale presenza in Italia degli agenti di Donald Trump, ma solo sul loro ruolo.

La smentita di ieri di Piantedosi, infatti, si è confermata parziale nelle ultime ore. Un portavoce dell’Ice ha infatti spiegato che gli agenti contribuiranno a sostenere le operazioni di sicurezza degli Stati Uniti durante i Giochi Olimpici, confermando la loro presenza in Italia. Il portavoce ha spiegato all’Afp che gli agenti dovranno “verificare e mitigare i rischi derivanti dalle organizzazioni criminali transnazionali”, fornendo “supporto” anche “alla nazione ospitante”, ovvero l’Italia.