L’auto europea è più green, accelera l’elettrico ma l’Italia arranca

Nel 2025 accelera il settore delle auto elettriche in Europa, mentre l'Italia arranca. I dati sulle immatricolazioni dello scorso anno.

L’auto europea è più green, accelera l’elettrico ma l’Italia arranca

Il 2025 per le auto è stato un anno di lenta ripresa. Lo scorso anno sono aumentate le immatricolazioni dell’1,8% rispetto all’anno precedente, che è stato però segnato da una crisi per il settore. In totale sono state immatricolate in Ue 10.822.831 vetture, su livelli lontani da quelli pre-pandemici. E intanto la mobilità diventa sempre più green e sempre più elettrica. Il comparto delle elettriche a batteria (Bev) ha raggiunto una quota di mercato del 17,4% contro il 13,6% dell’anno precedente.

Auto, in Europa avanzano elettrico e ibrido

Sono state immatricolate quasi 1,9 milioni di vetture elettriche, con aumenti a due cifre per Germania (43,2%), Paesi Bassi (18,1%), Belgio (12,6%) e Francia (12,5%). L’Italia resta invece indietro, con la crescita minore tra i big europei e solo il 6,2% di immatricolazioni di auto elettriche. Meglio va per le auto ibride plug-in (Phev), la cui diffusione è in crescita dal 7,2% al 9,4%, con aumenti da record in Spagna (111,7%) e Italia (86,6%).

Nel mese di dicembre, poi, è registrata un’impennata del 51% per le elettriche e del 36,7% per l’ibrido plug-in rispetto allo stesso mese del 2024. Su tutto il 2025, invece, le auto ibriche-elettriche (Hev) hanno raggiunto la quota maggiore in assoluto (34,5%), con crescite elevate in Spagna, Francia, Germania e Italia. Benzina e diesel, sommate, raggiungono il 35,5% con un calo di dieci punti in un anno. Infine, si segnala un’inversione di tendenza sugli acquisti di auto elettriche: spopola la cinese Byd (+227,8%) mentre crolla Tesla (-37,9%).