Il meteo peggiora e si appresta a spaventare l’Italia. Le prossime ore segnano un nuovo scivolone verso il maltempo, con l’Italia sotto una coltre irrequieta di nubi, piogge e qualche nevicata in quota. Nulla di apocalittico, sia chiaro, ma abbastanza da far rispolverare ombrelli e giacconi invernali.
Nord, piogge in frenata ma neve che resiste
Al Settentrione il peggio sembra passato, con il meteo che, seppur lentamente, è in miglioramento. Questa mattina – ma anche le prossime – è atteso un meteo grigio, con piogge sparse soprattutto tra Triveneto e Romagna, e la neve sulle Alpi che scende fino alle colline più basse. Questo pomeriggio il tempo cambia, migliorando ulteriormente, ma restano precipitazioni residue. Poi in serata è attesa una tregua che dovrebbe protrarsi anche domani.
Centro, versante tirrenico sotto torchio
Qui il tempo è meno clemente. Toscana e alto Lazio fanno da bersaglio a rovesci e temporali anche intensi, mentre il resto del territorio attende l’arrivo delle perturbazioni. E nella notte la situazione peggiora di nuovo, con piogge in avanzata dai settori occidentali. Domani instabilità diffusa e neve in Appennino oltre i 1500 metri. Non proprio una cartolina di fine inverno.
Sud e Isole, la quiete prima della svolta
Mattino relativamente tranquillo, molte nubi e poco altro. Ma dura poco. Nel pomeriggio compaiono piogge isolate tra Campania, Molise e Sardegna. E in serata il cielo si chiude definitivamente: nella notte piogge diffuse soprattutto sull’isola maggiore. Domani temporali sparsi, specie sulle regioni tirreniche e in Sicilia, con neve sui rilievi più alti.
Temperature e sguardo al weekend
I termometri oscillano intorno alle medie stagionali — un po’ sopra al Sud, un filo sotto al Nord. Ma il punto è questo: il flusso atlantico non molla. Per il primo weekend di febbraio è attesa un’altra perturbazione sul Mediterraneo centrale, con nuovo carico di piogge e neve in montagna.
E la sensazione, diciamolo, è che l’ombrello non tornerà subito nell’armadio.