Olimpiadi al via sotto un meteo clemente: al nord arriva la tregua da piogge e nevicate, mentre al centro-sud il maltempo dilaga

Olimpiadi al via con tempo stabile al Nord e neve perfetta. Ma al Centro-Sud torna la pioggia insistente e il rischio resta alto.

Olimpiadi al via sotto un meteo clemente: al nord arriva la tregua da piogge e nevicate, mentre al centro-sud il maltempo dilaga

Il conto alla rovescia per le Olimpiadi di Milano Cortina è agli sgoccioli e il meteo, questa volta, sembra aver deciso di non guastare il programma della cerimonia. Venerdì sera, alle 20, Milano alzerà il sipario sui Giochi olimpici invernali del 2026 con un cielo che, dopo le recenti bizze, sembra promettere collaborazione. Certo ci sarà qualche pioggia residua al mattino, ma dal pomeriggio e fino alla sera la situazione migliorerà sensibilmente. Anche il vento, in questi giorni particolarmente fastidioso, sarà clemente.

A Cortina d’Ampezzo la giornata inizierà con ancora qualche fiocco — gli ultimi — prima di lasciare il posto a un paesaggio da cartolina, bianco e sorprendentemente mite. Non ci sarà il temuto gelo, ma un clima equilibrato che sarà perfetto per lo svolgimento delle gare.

La “benedizione bianca” sulle sedi olimpiche

Lo conferma Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it secondo cui le condizioni climatiche sono ideali. E non è una frase fatta. Negli ultimi giorni Alpi e Dolomiti hanno accumulato neve in abbondanza. Quella giusta. Quella che mancava da anni in questo periodo. Cortina, Livigno, Bormio, Predazzo, Tesero, Anterselva: tutte le sedi di gara si ritrovano con un palcoscenico naturale pronto, senza rattoppi né corse dell’ultimo minuto.

Una benedizione bianca, appunto. E quando succede, vale la pena dirlo.

Ma al Centro-Sud piove sul bagnato. Letteralmente

E mentre al Nord si brinda — magari con discrezione — il resto del Paese guarda il cielo con tutt’altro umore. Tra sabato e domenica al Centro-Sud sono attesi nuovi accumuli importanti di pioggia. Tra Campania e Calabria tirrenica sono attese precipitazioni per 80-150 millimetri. Tradotto? Fino a 150 litri d’acqua su ogni metro quadro. Una quantità che pesa, soprattutto su territori già saturi e che rischia di creare nuovi disagi.

Weekend fotocopia e rischio che resta alto

La perturbazione arriverà già da giovedì sera, partendo da Nord-Ovest e Sardegna. Poi la fascia tirrenica, dalla Toscana alla Calabria, finirà di nuovo sotto il bersaglio. Sabato e domenica saranno simili — quasi fastidiosamente simili — con una breve pausa e poi di nuovo pioggia.

Appare evidente che gli ombrelli anziché essere messi da parte in vista del prossimo inverno, resteranno aperti almeno fino a metà mese. La sola nota meno cupa? Le temperature sopra la media, con il vero freddo che resta lontano, bloccato tra Scandinavia e Baltico.

Due Italie, insomma. Una che inaugura i Giochi sotto il cielo giusto. L’altra che continua a fare i conti con nuvole testarde. E il meteo, ancora una volta, racconta molto più di quanto sembri.