Con una decisione arrivata all’improvviso, il gabinetto di sicurezza di Israele ha approvato una serie di misure che ridisegnano, pezzo dopo pezzo, il controllo sulla Cisgiordania che si fa sempre piรน pervasivo. Sulla carta sono interventi tecnici, ma nella sostanza si avrร un allargamento netto dei poteri di Tel Aviv nelle Aree A e B, quelle che gli Accordi di Oslo assegnano alla giurisdizione civile palestinese.
Le misure riguarderanno la supervisione delle risorse idriche, la tutela dei siti archeologici, i controlli ambientali.
Terreni, registri e un confine che si sposta
Il passaggio piรน controverso riguarda la terra. A spiegare cosa sta accadendo รจ il ministro delle Finanze e leader dell’estrema destra israeliana, Bezalel Smotrich, che esultando ha annunciato la cancellazione del divieto che impediva la vendita di terreni palestinesi a cittadini ebrei. Sostanzialmente viene meno lโobbligo di permessi complessi e cadono anche le restrizioni sui registri fondiari.
Cosa significa concretamente? Che i potenziali acquirenti potranno individuare i proprietari e contattarli direttamente. Unโaccelerazione che, secondo diversi osservatori, rischia di spalancare la porta a falsificazioni e pressioni.
Hebron e Betlemme: simboli sotto nuova gestione
Misure che interesseranno anche la cittร di Hebron. Qui le competenze edilizie passano dal municipio palestinese, allโAmministrazione Civile israeliana. Ma non รจ tutto. Il governo di Benjamin Netanyahu ha dato vita anche a un ente autonomo per lโinsediamento ebraico, sganciato dai meccanismi locali, giudicati โfrustrantiโ, che preoccupa non poco la comunitร internazionale e il popolo palestinese.
A Betlemme, il complesso della Tomba di Rachele cambia amministrazione con la pulizia, la manutenzione, e la gestione ordinaria che passano sotto il controllo di un organismo israeliano separato.
Condanne e parole che incendiano
Decisioni che hanno scatenato la furiosa reazione palestinese, con Mahmoud Abbas che parla di decisioni illegali e chiede lโintervento di Stati Uniti e Nazioni Unite per salvaguardare l’indipendenza palestinese. Dal canto suo Hamas รจ tornato ad alzare il tono chiedendo ai Paesi arabi di tagliare i rapporti con Israele per evitare che la situazione sfugga di mano.