Quando i partiti italiani riscoprono lโarticolo 67 della Costituzione? Ogni volta che perdono un parlamentare. In quel preciso istante il cambio di gruppo diventa โtradimentoโ. Il seggio si trasforma in proprietร collettiva. La parola โvoltagabbanaโ torna di moda. Parte la richiesta di introdurre il vincolo di mandato, con decadenza automatica per chi lascia. Poi accade qualcosa di curioso. Lo stesso meccanismo, a parti invertite, cambia significato.
Matteo Salvini, dopo le tensioni interne esplose con il caso Vannacci, ha rilanciato lโidea di modificare la Costituzione per fermare i โtraditoriโ e difendere la volontร popolare. La proposta รจ semplice: chi cambia gruppo deve perdere il seggio. Torniamo indietro. Dicembre 2019. Tre senatori eletti con il Movimento 5 Stelle โ Ugo Grassi, Francesco Urraro, Stefano Lucidi โ passano alla Lega. Salvini li accoglie con un โbenvenuto nella grande famiglia della Legaโ e parla di scelta coerente contro un partito che aveva smarrito i propri ideali. In quel caso il passaggio di gruppo non altera la volontร degli elettori. Anzi, addirittura la interpreta meglio. Ancora: Andrea De Bertoldi lascia Fratelli dโItalia e approda alla Lega nel 2023. Nessuna richiesta di dimissioni. Anche lรฌ nessuna evocazione del vincolo.ย
Fratelli dโItalia ha denunciato per anni i โgiochi di palazzoโ e i cambi di maggioranza come offesa agli elettori. Durante i governi Conte e Draghi il trasformismo era la prova di una politica distante dal voto. Nella XVIII legislatura perรฒ Fratelli dโItalia cresce anche grazie a ingressi da altri gruppi. Cambia tutto: in quel caso si parla di adesione a un progetto credibile. I numeri spiegano che non si tratta di episodi isolati. Nella XVIII legislatura si contano 456 cambi di gruppo e 304 parlamentari coinvolti. Quasi un parlamentare su tre ha cambiato collocazione almeno una volta tra il 2018 e il 2022. Il Movimento 5 Stelle, alla Camera, chiude quella fase con un saldo di meno 127 parlamentari rispetto alla partenza. Fratelli dโItalia registra un saldo positivo. La Lega alterna ingressi e uscite. Forza Italia recupera nella legislatura successiva.
Il mandato parlamentare, per la Costituzione, appartiene al rappresentante della Nazione. Senza vincolo. La Corte costituzionale ha giร chiarito che dal dissenso rispetto alla linea del partito non possono derivare conseguenze giuridiche sul seggio. Il rapporto con la segreteria รจ politico. Lโeventuale sanzione รจ elettorale. Cosรฌ il vincolo di mandato riemerge solo quando conviene. Quando i numeri si assottigliano diventa una battaglia di principio. Quando i numeri crescono torna a essere un dettaglio. La Costituzione resta ferma. Oscillano le convenienze.