Unicusano, Stefano Bandecchi rinviato a giudizio per una presunta evasione fiscale da 20 milioni di euro

Stefano Bandecchi è stato rinviato a giudizio dal Gup di Roma per una presunta evasione fiscale da 20 milioni di euro

Unicusano, Stefano Bandecchi rinviato a giudizio per una presunta evasione fiscale da 20 milioni di euro

Il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, è stato rinviato a giudizio per una presunta evasione fiscale legata alla gestione dell’Università Unicusano. A decidere il provvedimento è stato il gup di Roma, Nicola Di Grazia, secondo cui il primo cittadino ed altre tre persone non avrebbero pagato tasse per oltre 20 milioni di euro.

Oltre a Bandecchi, ritenuto “l’amministratore di fatto” di Unicusano, sono state rinviate a giudizio anche altre tre persone che per la Procura di Roma hanno ricoperto incarichi a vario titolo nella stessa università telematica.

Stando a quanto trapela, la presunta evasione fiscale contestata nel procedimento riguarda l’imposta Ires che tra il 2018 e il 2021 non sarebbe stata versata. Per riuscirci, secondo quanto si apprende,

Stefano Bandecchi non si scompone: “È andata come previsto. Dimostrerò la mia innocenza nel processo”

Una decisione che non ha fatto scomporre Bandecchi che, al termine dell’udienza, si è limitato a dire: “Non c’è stata nessuna sorpresa, me lo aspettavo. Tutto scontato, tutto come previsto”. Il sindaco di Terni ha poi rigettato le accuse dicendo di sperare “di poter dimostrare nel processo la mia e la nostra innocenza”.