L'Editoriale

Propaganda boomerang su Rogoredo

Dichiarazioni affrettate, con imbarazzate ritirate, compresa quella di Meloni smentite dalle indagini sul delitto di Rogoredo

Propaganda boomerang su Rogoredo

Lui, il vice premier Matteo Salvini, stava con il poliziotto di Rogoredo senza se e senza ma. Il suo partito, la Lega, ha perfino promosso una raccolta firme di solidarietร  per lโ€™agente di polizia che i magistrati brutti e cattivi avevano osato indagare per fare chiarezza sulle anomalie relative alla morte del pusher 28enne Abderrahim Mansouri. E neppure il capogruppo di Fratelli dโ€™Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, le aveva mandate a dire: โ€œQuesto si gira, gli punta una pistola, il poliziotto gli spara, ahimรจ lo uccide, e la magistratura lo indaga per omicidio volontarioโ€. Per questi motivi – sentenzia, da โ€œavvocatoโ€ โ€“ โ€œdico che questo non รจ giusto e dico anche che se si vuole cambiare questa giustizia bisogna votare sรฌ al referendumโ€.

Dichiarazioni affrettate โ€“ con imbarazzate ritirate, compresa quella della premier Giorgia Meloni smentite clamorosamente dalle indagini che hanno portato allโ€™arresto dellโ€™agente con lโ€™accusa di omicidio volontario. Ovviamente il caso di Rogoredo, cavalcato strumentalmente per spingere la separazione delle carriere dei magistrati, con il referendum non ha nulla a che vedere. Anche se รจ bastato al governo per introdurre in fretta e furia nellโ€™ultimo pacchetto sicurezza uno scudo penale โ€“ su misura per le forze dellโ€™ordine e poi esteso a tutti i cittadini in seguito allโ€™intervento del Capo dello Stato โ€“ di cui proprio la vicenda di Rogoredo ha messo in evidenza tutti i suoi limiti.

Una vicenda che, invece, cโ€™entrerebbe eccome con il seguito che, in caso di vittoria dei Sรฌ al prossimo referendum, il governo ha in mente di dare alla riforma Nordio. E non รจ unโ€™ipotesi di chi scrive, ma il disegno pubblicamente dichiarato dal vice premier Antonio Tajani: โ€œNon basta la separazione delle carriere, non bastano i due Csm. Serve completare. Penso alla responsabilitร  civile dei magistrati, penso ad aprire un dibattito se sia giusto o meno continuare a conservare la polizia giudiziaria sotto lโ€™autoritร  dei magistrati, discutiamone, parliamoneโ€. Parole che legittimano una domanda: con la polizia giudiziaria sottratta al controllo della magistratura e affidata a quello del governo avremmo mai scoperto la veritร  sul delitto di Rogoredo? Un altro motivo per votare no al referendum del 22-23 marzo.