Energia, Berlino contro l’allentamento delle sanzioni Usa alla Russia

Roma, 13 mar. (askanews) – La Germania ha criticato l’allentamento delle sanzioni petrolifere statunitensi contro Mosca, una misura adottata per cercare di stabilizzare il mercato energetico globale, sconvolto dalla guerra in Medio Oriente scatenata da Israele e dall’amministrazione Trump.In conferenza stampa a Berlino è stata la ministra dell’Economia tedesca, Katherina Reiche, a prendere le distanze da questa decisione, seguita poco dopo dallo stesso cancelliere tedesco Friedrich Merz, in visita ufficiale in Norvegia. “Gli Stati Uniti hanno annunciato di voler allentare le sanzioni, ma solo in quantità ridotta e per un periodo limitato”, ha affermato Reiche, sottolineando che la “pressione politica interna negli Stati Uniti” è “molto, molto alta” per contenere i prezzi dell’energia. “Temo che continueremo a riempire le casse per la guerra di Putin”, ha dichiarato la ministra.Merz, in conferenza stampa con l’omologo norvegese, Jonas Gahr Store, ha detto che la Germania non vuole che la Russia approfitti della guerra in Iran per indebolire l’Ucraina: “Pertanto, continueremo e dobbiamo continuare ad aumentare la pressione su Mosca. Voglio che questo sia molto chiaro. Allentare le sanzioni ora, per qualsiasi motivo, lo riteniamo un errore. Continueremo a sostenere l’Ucraina. Non ci lasceremo scoraggiare o distrarre da questo obiettivo dalla guerra con l’Iran”, ha affermato.