Iran, la proposta di Crosetto: “Missione Onu nello Stretto di Hormuz”

Crosetto propone una missione multilaterale Onu nello Stretto di Hormuz. L'Italia non riesce a tirarsi del tutto fuori dalla guerra.

Iran, la proposta di Crosetto: “Missione Onu nello Stretto di Hormuz”

Giorgia Meloni ha ribadito il suo no a una missione militare Nato nello Stretto di Hormuz, ma il suo ministro della Difesa, Guido Crosetto, lancia un’altra proposta: l’operazione potrebbe essere condotta dall’Onu. Una soluzione molto difficile da immaginare, considerando che nel Consiglio di sicurezza dell’Onu siedono anche Cina e Russia.

Ma anche perché un coinvolgimento dell’Onu non può avvenire fino a che non ci sarà un cessate il fuoco, ipotesi al momento non considerata da Usa e Israele. Così la proposta di Crosetto preoccupa chi ritiene che possa essere un primo passo verso un coinvolgimento dell’Italia nella guerra in Iran. O, quantomeno, una posizione troppo schiacciata verso Stati Uniti e Israele, che la guerra l’hanno iniziata.

Stretto di Hormuz, Crosetto propone una missione Onu

Crosetto, ospite del Tg4, spiega che i Paesi della Nato non hanno detto no alla messa in sicurezza dello Stretto di Hormuz, ma “hanno detto no a una missione che poteva sembrare quasi un ingresso in guerra”. Al contrario, a suo avviso, “una missione multilaterale internazionale che in qualche modo possa garantire la sicurezza” raccoglierebbe maggior consenso.

“Bisognerebbe che ci fosse un’Onu”, dice Crosetto. Aggiungendo: “Magari le Nazioni Unite si mettessero alla testa di questa cosa e poi a quel punto probabilmente tutte le nazioni – ma non soltanto quelle europee, non soltanto quelle della Nato, penso a quel punto anche tutte quelle asiatiche, in primis l’India – parteciperebbero, perché l’impatto energetico di Hormuz è principalmente verso l’Asia”.

Scettici i 5 Stelle, che con i capigruppo delle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato chiedono al governo di chiarire due aspetti. Da una parte le parole di Donald Trump, quando dice “che tutti gli alleati erano d’accordo con la guerra all’Iran”. Dall’altra proprio la proposta di Crosetto di una missione navale dell’Onu nello Stretto di Hormuz: “Più che le parole di un ministro della Difesa sembrano chiacchiere da bar. A parte il fatto che una missione Onu richiederebbe l’ok di Cina e Russia, il responsabile politico delle forze armate italiane dovrebbe spiegare come si immagina funzionerebbe questa missione, con quali regole d’ingaggio proteggerebbe le petroliere da missili, mine e droni aerei e navali iraniani? E se ad essere colpite fossero le navi dell’Onu? Se il ministro parla seriamente, visto che l’argomento è molto serio, ci aspettiamo che dia delle spiegazioni più tecniche alle sue vaghe parole”.