Referendum sulla giustizia, i risultati in diretta: No in leggero vantaggio negli instant poll

Gli exit poll e i risultati in diretta del referendum sulla giustizia: il No in leggero vantaggio al 49-53%, il Sì al 47-51%

Referendum sulla giustizia, i risultati in diretta: No in leggero vantaggio negli instant poll

L’ora della verità è arrivata. Dalle 15 sono chiusi i seggi per il referendum sulla giustizia. E iniziano subito ad arrivare i primi exit poll e i primi risultati della sfida tra il Sì e il No. Lo spoglio delle schede è iniziato alle 15 di lunedì 23 marzo e proseguirà nel pomeriggio per determinare l’esito della consultazione referendaria con la quale si chiede ai cittadini se confermare o meno la riforma della giustizia – con l’introduzione della separazione delle carriere – voluta dal governo e approvata dal Parlamento.

Con l’affluenza al di sopra delle aspettative degli analisti, anche il dato definitivo sulla partecipazione al voto è molto atteso. Alle 23 di domenica sera l’affluenza superava il 46%. L’arrivo dei primi exit poll e instant poll potrebbe già dare un’idea di cosa è successo alle urne, ma bisognerà comunque aspettare le proiezioni e i risultati consolidati. Qui è possibile seguire l’esito del referendum in diretta, con tutti i risultati aggiornati, dagli exit poll allo spoglio delle schede.

I risultati del referendum sulla giustizia: la diretta

  • Ore 15.00: I primi instant poll di Swg per il TgLa7 danno il No in vantaggio con una forbice tra il 49% e il 53% contro il 47-51% del Sì. Uguale, con le stesse percentuali, l’instant poll anche di Consorzio Opinio per la Rai e di Tecnè per Mediaset. YouTrend, per SkyTg24, indica una prevalenza del No con il 51,5% contro il 48,5% del Sì.

Referendum sulla giustizia, su cosa si vota: i punti principali della riforma

Per il referendum sulla giustizia la scelta è tra due solo opzioni: gli elettori ricevono una scheda e dovranno scegliere se confermare la riforma del governo – barrando il Sì – o se cancellarla – barrando il No. Si tratta di un referendum di tipo confermativo e non è previsto il quorum, per cui il dato sull’affluenza non è decisivo per la validità della votazione.

La riforma introduce tre novità principali. La prima riguarda la separazione delle carriere dei giudici e dei pubblici ministeri. La seconda novità riguarda il possibile sdoppiamento del Csm: verrebbero istituiti due organi separati, uno per i magistrati giudicanti e uno per i magistrati requirenti. Viene inoltre previsto un sorteggio per scegliere parte dei membri del Csm. Sorteggio previsto anche per la nuova Alta Corte disciplinare, un organo chiamato a valutare l’operato dei magistrati ed erogare sanzioni.

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Quando arriveranno i primi exit poll e i risultati definitivi e come seguire l’esito del voto

Ma quando conosceremo l’esito definitivo del voto? Sin dalla chiusura dei seggi, alle ore 15 di lunedì 23 marzo, arriveranno i primi dati. Non solo quelli sull’affluenza, ma anche exit poll e instant poll. A fornirli saranno le principali reti televisive italiane: attesi gli instant poll di YouTrend per SkyTg24, così come quelli di Swg per il TgLa7 e del Consorzio Opinio per la Rai.

Dopo gli exit poll dovrebbero arrivare anche le prime proiezioni, ritenute più affidabili per prevedere l’esito del voto. Ma quando si avranno i risultati definitivi e quando si saprà se il referendum sarà passato o meno? Per avere la certezza bisognerà attendere il pomeriggio, probabilmente non troppo a lungo considerando che lo spoglio delle schede dovrebbe essere rapido. Ma molto dipende dall’eventuale vicinanza tra Sì e No. In caso di margine ristretto, c’è il rischio di dover attendere a lungo per avere i risultati definitivi e sapere quale delle due opzioni si è affermata.