Da Bruxelles una “cassetta degli attrezzi” contro la crisi energetica

Bruxelles, 22 apr. (askanews) – L’Unione europea prova a correre ai ripari davanti alla nuova crisi energetica innescata dalla guerra in Medio Oriente. Bruxelles presenta una serie di misure immediate e strutturali, con un’attenzione particolare al carburante per aerei, mentre l’ipotesi di carenze agita il settore dei viaggi in vista dell’estate. La Commissione parla di una vera e propria “cassetta degli attrezzi”: piรน monitoraggio delle scorte, maggiore coordinamento tra Stati membri e piรน margini di intervento per i settori piรน esposti.”Questo deve essere un campanello d’allarme e un punto di svolta – ha detto Dan Jorgensen, Commissario europeo per l’energia e le politiche abitative – in cui l’Europa si allontana dalla dipendenza dai combustibili fossili e si avvicina all’autonomia dell’energia pulita, perchรฉ ora รจ piรน evidente che mai. Energia pulita significa sicurezza. Significa convenienza. Significa indipendenza”.Tra le misure annunciate c’รจ un osservatorio sui carburanti per seguire produzione, importazioni, esportazioni e livelli delle scorte. Il primo focus sarร  sul jet fuel: circa il 20% di quello consumato nell’Unione arriva infatti attraverso Hormuz. Bruxelles vuole anche valutare maggiore flessibilitร  sulle regole aeroportuali e coordinare eventuali forniture alternative.”Per questo – ha aggiunto Jorgensen – oggi proponiamo un’accelerazione verso l’elettrificazione. Questo รจ il momento di spingere i combustibili fossili fuori dalla produzione elettrica. Questo รจ il momento di elettrificare l’industria, i trasporti, i sistemi di riscaldamento e gli edifici in tutta Europa”.Sul gas, la Commissione propone di coordinare meglio il riempimento degli stoccaggi per evitare nuovi rialzi dei prezzi. Sui fertilizzanti, il cui costo รจ salito con la crisi, arriverร  a maggio un piano per diversificare le forniture e sostenere la produzione europea. Intanto Bruxelles prepara anche un quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per dare piรน margini ai governi nel sostegno a industria pesante, agricoltura e pesca.”Investendo in energia pulita ed elettrificazione liberiamo piรน risorse per la nostra economia. Nel 2024 abbiamo speso 375 miliardi di euro per importare combustibili fossili. In futuro, invece di comprare qualcosa, bruciarla per ottenere energia e poi comprarla di nuovo, dobbiamo produrre la nostra energia pulita in casa”, ha concluso il Commissario.