Ebola, allarme rientrato per due casi sospetti al Sacco. L’ira di Bertolaso: “Andava evitato l’allarmismo”

Due cooperanti appena rientrati dall'Uganda erano finiti in isolamento. Pregliasco: "Oggi il sistema di sorveglianza รจ molto piรน efficiente"

Ebola, allarme rientrato per due casi sospetti al Sacco. L’ira di Bertolaso: “Andava evitato l’allarmismo”

โ€œGli esami virologici eseguiti presso il laboratorio di riferimento dellโ€™Ospedale Sacco di Milano hanno dato esito negativoโ€. รˆ quanto ha comunicato ieri sera lโ€™assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in riferimento ai due casi sospetti, segnalati nelle prime ore della giornata e ricoverati con sintomatologia compatibile con infezione da virus Ebola. I pazienti, un 31enne e una 33enne, sono risultati negativi sia ai test per lโ€™Ebola, sia a quelli per la malaria e per i principali virus respiratori attualmente monitorati.

I due insieme ad altri cinque connazionali erano parte di un gruppo di cooperanti internazionali appena tornati in Italia dopo aver โ€œprestato soccorso in Uganda per circa tre mesiโ€, aveva spiegato Bertolaso, e โ€œdurante la notte avevano manifestato sintomi come febbre alta, nausea, vomito e diarrea con una leggera sintomatologia di carattere neurologicoโ€. Ieri sera il sospiro di sollievo.

โ€œLe condizioni cliniche dei due soggetti restano sotto osservazione. Alla luce dei primi risultati diagnostici – continua Bertolaso – tra le ipotesi attualmente considerate vi รจ quella di unโ€™infezione di origine batterica a carico dellโ€™apparato gastroentericoโ€. Ma lโ€™assessore ha puntato il dito sulla fuga di notizie, che avrebbe creato allarmismo: โ€œSe questa mattina fossero state rispettate le corrette tempistiche e procedure – conclude lโ€™assessore – si sarebbe potuta evitare lโ€™attivazione di un allarme mediatico che ha comportato un notevole dispiego di risorse e attivitร  operativeโ€.

Pregliasco: “Grazie al Covid, ora siamo piรน preparati”

Per il virologo Fabrizio Pregliasco lโ€™attivazione del “monitoraggio sanitario nei confronti di alcuni soggetti rientrati dallโ€™Uganda dimostra come il sistema italiano di preparedness infettivologica sia oggi particolarmente attento agli scenari internazionali”.

“In questo momento lโ€™attenzione globale รจ rivolta allโ€™epidemia da virus Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo, un contesto che richiede sorveglianza rafforzata soprattutto per i viaggiatori provenienti dalle aree coinvolte o limitrofe”, dice il virologo.

“Oggi disponiamo di una rete nazionale molto piรน preparata rispetto al passato, grazie allโ€™esperienza maturata durante la pandemia da Covid-19 e ai continui sistemi di coordinamento tra ministero della Salute, Istituto Superiore di Sanitร , Regioni e centri di riferimento come Sacco e Spallanzani. La situazione viene monitorata costantemente anche a livello europeo attraverso lโ€™Health Security Committee della Commissione Ue”.

“รˆ quindi corretto mantenere alta lโ€™attenzione, ma senza creare allarmismi: allo stato attuale il rischio per la popolazione italiana resta molto basso e il sistema sanitario รจ pienamente operativo per identificare e gestire tempestivamente eventuali casi sospetti”, sottolinea Pregliasco. Il rischio per il nostro Paese, rassicurano anche dal ministero, โ€œrimane molto bassoโ€.