A 80 anni dal referendum tra Repubblica e monarchia, gli italiani sceglierebbero ancora la Repubblica. E sceglierebbero, se votassero oggi per i partiti della Prima Repubblica, il Pci, che raccoglierebbe più voti di Dc e Msi, come evidenziano i sondaggi.
La rilevazione di Youtrend per SkyTg24 registra cosa pensano gli italiani del passato a 80 anni dal referendum del 2 giugno. E non hanno dubbi sulla forma di Stato: l’85% voterebbe anche oggi Repubblica, solo il 15% la monarchia. Un trend che è costante tra gli elettori di tutti i partiti.
La scelta tra Repubblica e monarchia, i valori repubblicani e la Costituzione
Quasi tutti gli elettori, quindi, voterebbero oggi per la Repubblica. Molto più che nel 1946. Sono pochi, invece, gli intervistati che affermano di provenire da famiglie che hanno votato prevalentemente per la monarchia, solo il 5%. Quasi la metà del campione, comunque, non sa o non ricorda il voto dei propri familiari 80 anni fa.
Secondo gli elettori di oggi, la Costituzione è ancora attuale: la ritiene “abbastanza attuale” il 42% del campione, “molto attuale” il 27%, mentre la trova “in parte superata” il 16% e “del tutto superata” il 6%. Quindi quasi il 70% ritiene che la Costituzione sia ancora attuale.
Agli elettori si chiede poi cosa abbia unito gli italiani in questi 80 anni di Repubblica. Secondo il 33% a prevalere è stato l’antifascismo come eredità politica della Resistenza. Subito sotto, con il 31%, il Bel Paese inteso come riferimento storico, artistico e paesaggistico. Infine al 10% troviamo il buon cibo e all’8% la chiesa cattolica. Chiude la graduatoria il calcio, indicato dal 5% degli elettori.
Sondaggi politici, oggi il Pci sarebbe il partito più votato
Se si votasse oggi per i partiti della Prima Repubblica, le cose andrebbero un po’ diversamente rispetto al passato. Il primo partito sarebbe infatti il Pci, il Partito Comunista (che non è mai stato primo partito alle elezioni politiche) con il 25,4%, davanti alla Dc, la Democrazia Cristiana (20,1%). Molto alto, più di quanto non lo fosse durante la Prima Repubblica, il dato del Msi, il Movimento Sociale (14,3%). Infine, al 9,5% il Psi, il Partito Socialista italiano. Alta la percentuale anche per il Partito Radicale (6,6%) e per il Partito Repubblicano (5,4%). Chiude, infine, il Partito Socialdemocratico al 3,8%.
Il Pci è il partito prescelto dalla maggior parte degli elettori di Avs (68%) e tra una buona fetta di quelli dei 5 Stelle (39%). Il Msi è la scelta del 43% degli elettori di Fratelli d’Italia. Invece si divide il Pd: il 37% voterebbe Pci, mentre Dc e Psi otterrebbero il 20% ciascuno.
Diverso il dato rispetto a come votavano i genitori degli elettori di oggi. A prevalere era la Democrazia Cristiana, con il 27% tra le madri e il 22% tra i padri, seguito dal Pci al 14% e al 16%. Oltre il 43%, però, non sa o non ricorda il partito per il quale votavano i propri genitori.