Lavitola, nuovi verbali scagionano Ranucci. Che annuncia querela alla giudice Forleo. Conte contro Meloni: “Attacca Report per coprire i suoi flop”

Bomba a Ranucci, nuovi verbali scagionano il giornalista Che querela Forleo. Conte contro Meloni: “Attacca Report per coprire i suoi flop”

Lavitola, nuovi verbali scagionano Ranucci. Che annuncia querela alla giudice Forleo. Conte contro Meloni: “Attacca Report per coprire i suoi flop”

“Incredulo” e in quel frangente “convinto che altra sia la pista che gli inquirenti dovrebbero seguire per individuare il mandante (…) senza dar l’impressione di dubitare della fedeltà dell’amico (Valter Lavitola, ndr)”.

È uno stralcio della frase, che il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, e il pm Edoardo De Santis, hanno inserito – secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano – negli atti dell’inchiesta sull’attentato a Sigfrido Ranucci e che scagionano ulteriormente il conduttore di Report da qualunque sospetto di coinvolgimento nella bomba che l’ex editore, sempre stando alla ricostruzione degli inquirente, avrebbe dato mandato di piazzare dinanzi alla sua abitazione il 16 ottobre 2025.

Ranucci nel mirino

Ciononostante, proseguono gli attacchi delle destre e le ingerenze politiche della maggioranza, che reclamano la sostituzione di Ranucci dalla conduzione di Report.

Pressioni che non sfuggono al legale del giornalista Rai: “Motivazioni inerenti una ‘incompatibilità ambientale’ attesa la ridondanza della vicenda e i suoi riflessi negativi per l’Azienda, sarebbero pretesto cortese e si tradurrebbero di fatto nella punizione della vittima, che ben poco ospizio ha nel nostro ordinamento”.

Secondo l’avvocato Roberto De Vita, che sta curando la tutela legale di Ranucci, relativamente all’ipotesi di sospensione dalla guida della trasmissione del suo assistito, “ogni ulteriore ed altra giustificazione sconterebbe le già manifestate indicazioni condizionanti di esponenti di vertice governativo e istituzionale, collocando nell’orbita della decisione politica le iniziative della Rai nei confronti del conduttore e della trasmissione”.

Ranucci querela la giudice Forleo

Ma non è tutto. Ranucci non ha alcuna intenzione di restare inerte di fronte agli attacchi mediatici che da più parte stanno arrivando nei suoi confronti per una vicenda in cui, tutte le risultanze investigative finora disponibili non fanno che confermare la sua assoluta estraneità ai fatti contestati a Lavitola e ai presunti esecutori materiali dell’attentato.

Per questo il giornalista Rai ha deciso di querelare la giudice Clementina Forleo per il post pubblicato nei giorni scorsi sui social nel quale  si chiedeva: “Chi sta ricattando Ranucci? Perché vuole a tutti i costi mantenere il timone di Report con la minaccia di spifferare le chat con ‘tutti’? E chi sono i ‘tutti’ di cui parla?”.

E nello stesso post aggiungeva:In un Paese normale (attentato falso o vero a parte) Ranucci sarebbe stato già indagato per estorsione e i suoi telefoni sequestrati: solo per tali gravi intimidazioni. Voglio credere che sarà così e che è solo una questione di tempo: non tutti i magistrati appartengono alla categoria del ‘tanto meglio’…”.

Una questione sulla quale è intervenuto l’avvocato De Vita: “Dispiace che una magistrata, ben consapevole dell’importanza delle dichiarazioni pubbliche di chi riveste ruoli istituzionali – ha detto il legale sentito dall’Adnkronos – abbia fatto affermazioni prive di fondamento e gravemente calunniose, per le quali Ranucci è costretto a rivolgersi alla Autorità Giudiziaria. Parole ben oltre la perdita di sobrietà con gravi conseguenze legali”.

Conte in difesa di Report contro Meloni

Sul fronte politico, intanto, è il leader M5S Giuseppe Conte a prendere le difese di Report e del suo conduttore.

“Meloni fa interviste per dire che ‘l’Italia è più forte di prima’ e cerca di coprire l’emergenza economica arruolando tutti i giornali e le tv che controllano per buttare fango 24 ore su 24 sulla redazione di un programma d’inchiesta quale Report, che ha costituito una vera spina nel fianco di un governo che vuole TeleMeloni a reti unificate soprattutto adesso che la campagna elettorale è alle porte”, scrive Conte in un posto sui Social.

”Teniamo alta la guardia: Report e le sue inchieste non sono un problema per gli italiani ma solo per i politici che non tollerano il giornalismo d’inchiesta. Il problema degli italiani è un governo che dopo 4 anni è rimasto immobile senza offrire soluzioni”, conclude il presidente M5S.