Iran, lo scoop della CBS affonda la narrazione di Trump e Hegseth: ecco i danni alle basi americane che il presidente non ha raccontato

Iran, lo scoop della CBS affonda la narrazione di Trump e Hegseth: ecco i danni alle basi americane che il presidente non ha raccontato

Iran, lo scoop della CBS affonda la narrazione di Trump e Hegseth: ecco i danni alle basi americane che il presidente non ha raccontato

Stai a vedere che i danni subiti dalle forze armate americane nella campagna militare contro l’Iran sono ben maggiori rispetto a quanto fin qui dichiarato da Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti, infatti, ha sempre sostenuto che il regime di Mojtaba Khamenei non sia riuscito a infliggere danni significativi alle forze americane, arrivando spesso ad affermare che gli attacchi siano stati tutti respinti.

Peccato che, secondo quanto emerge da un’inchiesta della CBS, la situazione potrebbe essere molto diversa. L’emittente statunitense ha ottenuto in esclusiva numerose fotografie che rivelerebbero per la prima volta la vasta portata dei danni e della distruzione subiti da edifici e veicoli in diverse postazioni americane in Medio Oriente, a seguito degli attacchi missilistici e con droni condotti dall’Iran.

Le foto sono state pubblicate sul sito della testata Usa, che le ha ottenute da militari in servizio i quali hanno richiesto di rimanere anonimi. Una delle fonti ha dichiarato: “Si tratta di danni ingenti alle nostre basi, di cui l’opinione pubblica americana non è stata informata. È come stare lì a occhi chiusi mentre si incassano pugni in pieno volto. Non si tratta di singoli elementi che riescono a passare”.

Iran, lo scoop della CBS affonda la narrazione di Trump e Hegseth: ecco i danni alle basi americane che il presidente non ha raccontato

Il riferimento sembra essere rivolto alle dichiarazioni dell’amministrazione Trump e, in particolare, alle parole utilizzate dal segretario alla Difesa Pete Hegseth dopo l’attacco del 1° marzo al porto di Shuaiba, in Kuwait, nel quale hanno perso la vita sei soldati statunitensi. Secondo la fonte citata dalla CBS, anche in quel caso la gravità della situazione sarebbe stata minimizzata.

Secondo la fonte della CBS, “non stiamo difendendo queste basi. Stiamo solo a guardare mentre vengono distrutte”. Le fotografie pubblicate dall’emittente sembrerebbero documentare almeno una parte dei danni descritti.

In particolare, in una delle immagini scattate presso la base aerea Prince Sultan, in Arabia Saudita, si vede l’impatto di un missile sulla parte posteriore di un Boeing E-3 Sentry. La coda del velivolo appare staccata dalla fusoliera, che risulta carbonizzata. A bordo si trovava anche il radar rotante, uno strumento essenziale per la raccolta di informazioni e la sorveglianza aerea.

Altre fotografie scattate nella stessa base mostrano edifici e baracche gravemente danneggiati. Immagini simili arrivano da Camp Buehring, in Kuwait, importante base di schieramento per le truppe di terra, i veicoli corazzati e alcuni velivoli dell’esercito statunitense. La struttura è situata in una zona desertica remota, ben a nord-ovest di Kuwait City.

Il Pentagono, secondo quanto riferito dalla CBS, non ha risposto a una richiesta di commento dell’emittente.

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