Morte di David Rossi, la relazione del RIS rivela: individuati 12 macro eventi che lasciano pensare alla presenza di persone che potrebbero aver visto il corpo dell’ex capo comunicazione di Mps

Morte di David Rossi, la relazione del RIS rivela elementi compatibili con la presenza di persone che potrebbero aver visto il corpo dell'ex capo comunicazione di Mps

Morte di David Rossi, la relazione del RIS rivela: individuati 12 macro eventi che lasciano pensare alla presenza di persone che potrebbero aver visto il corpo dell’ex capo comunicazione di Mps

Poco alla volta emergono nuovi elementi sulla morte dell’ex capo della comunicazione di Mps, David Rossi, precipitato dalla finestra del suo ufficio nel marzo 2013. Le ultime novità arrivano dalle conclusioni della relazione di 74 pagine del RIS dei Carabinieri, dedicata all’analisi dei filmati di videosorveglianza e alla simulazione effettuata sul posto il 22 giugno 2026. Stando a quanto riporta l’ANSA, i militari avrebbero individuato 12 sequenze d’ombra compatibili con la presenza di una o più persone nell’area cieca all’ingresso di vicolo Monte Pio, a Siena.

Tali ombre sarebbero comparse nell’arco di circa dieci minuti, tra le 20:04 e le 20:14 del 6 marzo 2013, giorno della morte di David Rossi. Secondo quanto riportato nella relazione, illustrata questa mattina alla Commissione parlamentare d’inchiesta bis sulla morte dell’ex responsabile della comunicazione di Mps, l’esame dei filmati avrebbe permesso di individuare “12 macro-eventi”, caratterizzati da attenuazioni della luminosità sulla parete di marmo bianco in fondo al vicolo, in corrispondenza del passaggio delle automobili in via dei Rossi.

Morte di David Rossi, la relazione del RIS rivela: individuati 12 macro eventi che lasciano pensare alla presenza di persone che potrebbero aver visto il corpo dell’ex capo comunicazione di Mps

Secondo quanto riportato nella relazione del RIS, le ombre non sarebbero riconducibili ad artefatti visivi, difetti digitali o disturbi da compressione. Al contrario, sarebbero compatibili con l’interposizione di corpi opachi di forma antropomorfa, verosimilmente persone, tra i fari dei veicoli e la parete. La verifica sperimentale, condotta attraverso rilievi tridimensionali con laser scanner e la riproduzione delle condizioni di ripresa, avrebbe individuato cinque possibili posizioni, indicate come stazioni A, B, C, D ed E, compatibili con la proiezione delle ombre osservate nel filmato del 2013.

Un elemento rilevante riguarda la possibile visuale sul corpo di David Rossi. Sempre secondo la ricostruzione del RIS di Roma, dalle posizioni A e B sarebbe stato possibile vedere direttamente il corpo, seppure con alcune limitazioni, mentre dalla stazione E sarebbero state visibili soltanto le estremità inferiori. Dalle posizioni C e D, invece, la visuale sarebbe stata ostruita dallo spigolo del muro.