Multe stradali, bollo auto e tasse locali, parte la Rottamazione-quinquies: come aderire e presentare domanda

Parte oggi la Rottamazione-quinquies: chi può aderire e come presentare domanda per sanare i debiti su multe, bollo e tasse locali.

Multe stradali, bollo auto e tasse locali, parte la Rottamazione-quinquies: come aderire e presentare domanda

Dalle multe al bollo, dall’Imu alla Tari, parte la Rottamazione-quinquies per le cartelle riferite a tasse e imposte degli enti locali, ovvero Comuni, Regioni e non solo. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha messo online, sul proprio sito, il servizio che permette di individuare i propri debiti rottamabili e le modalità per presentare la domanda di adesione.

La misura riguarda i contribuenti con debiti verso gli enti che hanno comunicato ad Agenzia delle entrate-Riscossione il provvedimento di applicazione della definizione agevolata alle proprie entrate (come bollo auto, Imu, Tari e multe stradali) affidate all’agente della riscossione. Si tratta di circa 1.500 enti, la cui lista è consultabile sul sito www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Nella nuova edizione della Rottamazione possono rientrare anche i debiti già oggetto di precedenti rottamazioni per i quali non c’è stata la decadenza, oltre che quelli della Rottamazione quater per i quali, entro il 30 settembre 2025, si sono persi i benefici.

Come fare per aderire alla Rottamazione di multe, bollo e tasse locali: tutte le procedure

Da oggi, giovedì 15 ottobre, è possibile richiedere online il prospetto informativo che contiene l’elenco dei carichi che possono essere inseriti nella Rottamazione e l’importo delle somme dovute per la definizione agevolata. Si aprirà invece domani, 16 ottobre, la finestra per le adesioni. I contribuenti potranno inviare le domande fino al prossimo 15 dicembre esclusivamente in via telematica con i servizi disponibili su www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Sempre sul sito sono disponibili un video informativo e le risposte alle domande più frequenti (Faq) dedicate alla Rottamazione-quinquies degli enti territoriali.

È possibile richiedere il prospetto informativo dall’area riservata del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, a cui si accede con Spid, Cie e Cns e, per professionisti e imprese, anche con le credenziali dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)”. Entro le successive 12 ore il sistema invia una e-mail all’indirizzo indicato, con il link per scaricare il prospetto entro 5 giorni.

In alternativa, il prospetto informativo può essere richiesto nell’area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione, compilando il form disponibile nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)” e allegando la documentazione di riconoscimento. In questo caso, dopo la convalida della domanda e la presa in carico da parte degli uffici, se la documentazione allegata è corretta, il contribuente riceverà una e-mail con il link per scaricare, entro 5 giorni, il prospetto informativo.

Come presentare la domanda

A partire dal 16 ottobre i contribuenti possono presentare la dichiarazione di adesione nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies enti territoriali)”, presente sia in area riservata sia in area pubblica del sito di Agenzia delle entrate-Riscossione. In area riservata il servizio proporrà in automatico l’elenco dei carichi “rottamabili”, con la possibilità di selezionare quelli di interesse da inserire nella richiesta. È necessario sempre indicare se si intende pagare in un’unica soluzione oppure a rate. Al riguardo la legge prevede che, in caso di pagamento dilazionato, l’importo di ciascuna rata non potrà essere inferiore a 100 euro.

In alternativa, la richiesta di adesione potrà essere presentata attraverso il servizio disponibile nell’area pubblica del sito, senza la necessità di credenziali di accesso ma allegando la documentazione di riconoscimento. Nella sezione “Definizione agevolata (Rottamazione-quinquies-enti territoriali)” si dovrà compilare la domanda inserendo, tra l’altro, i numeri identificativi delle cartelle di pagamento che si vogliono includere nella richiesta, la soluzione con la quale si intende effettuare il pagamento e un indirizzo e-mail dove ottenere la ricevuta di presentazione.

Agenzia delle entrate-Riscossione provvederà a comunicare l’ammontare delle somme dovute per la definizione agevolata entro il 28 febbraio 2027. Sarà possibile pagare in un’unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, o nel numero massimo di 54 rate bimestrali, di pari ammontare. La definizione agevolata risulterà inefficace a seguito di mancato o insufficiente versamento della prima e unica rata scelta per effettuare il pagamento, oppure di due rate, anche non consecutive, o dell’ultima rata del piano. Aderendo alla Rottamazione è possibile versare il solo importo del debito residuo e quanto dovuto a titolo di rimborso spesa per le procedure esecutive e i diritti di notifica, senza pagare interessi e sanzioni.