Strage in una scuola negli Usa: uccisi tre bambini e un insegnante. Il killer sedicenne è stato ucciso da un passante

Strage in una scuola negli Usa: uccisi tre bambini e un insegnante. Il killer sedicenne è stato ucciso da un passante

Strage in una scuola negli Usa: uccisi tre bambini e un insegnante. Il killer sedicenne è stato ucciso da un passante

Tragedia nella Silver Rail Elementary School di Bend, in Oregon, dove giovedì 15 ottobre un ragazzo di 16 anni ha fatto irruzione e ha aperto il fuoco, uccidendo tre bambini e un insegnante. A fermare la furia omicida del giovane è stato un passante che, dopo aver assistito all’ingresso del ragazzo nell’edificio scolastico, è intervenuto prima dell’arrivo della polizia, affrontandolo e sparandogli a morte.

Secondo quanto riferito dalle autorità, a cadere sotto i colpi del sedicenne sono stati tre bambini, rispettivamente di 5, 8 e 11 anni, e un docente. Nella sparatoria sono rimasti feriti anche un altro bambino di sette anni e un uomo di 54 anni, entrambi soccorsi e trasportati in ospedale. Secondo le prime informazioni, le loro condizioni sarebbero critiche.

Sono ancora ignote le motivazioni del gesto. Su questo punto stanno lavorando gli investigatori, insieme agli specialisti dell’FBI, per chiarire che cosa abbia spinto il giovane a compiere la strage e ricostruire la dinamica di questa ennesima tragedia.

Strage in una scuola negli Usa: uccisi tre bambini e un insegnante. Il killer sedicenne è stato ucciso da un passante

Al momento, l’unica certezza è che l’allarme è scattato alle 12.59, ora locale, quando al numero di emergenza 911 è arrivata una telefonata di un testimone che riferiva di essere stato preso di mira da una persona armata all’esterno della scuola. Pochi minuti dopo, sono arrivate al servizio di emergenza statunitense decine di altre telefonate che segnalavano la sparatoria.

“Oggi è un giorno terribile per la nostra comunità. La scuola dovrebbe essere un posto sicuro, dove i bambini possono imparare”, ha detto la sindaca di Bend, Melanie Kebler, commentando l’accaduto.