Centinaia di persone in strada e il centralino dei vigili del fuoco che continua a squillare per rispondere alle chiamate di chi, preoccupato, segnala le forti scosse di terremoto avvertite in Sicilia. Tutto è iniziato alle 11:04, quando l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV) ha registrato un terremoto di magnitudo 3,3 nel Tirreno meridionale, a una profondità di 9 chilometri, a nord-ovest delle isole Eolie.
La scossa, avvenuta a una profondità relativamente ridotta, è stata avvertita da numerose persone, che si sono riversate in strada per precauzione. Poco dopo, alle 11:51, un’altra scossa, questa volta di magnitudo 4,3 e con una profondità di 24 chilometri, ha interessato la stessa area. La sequenza è proseguita alle 12:19 con una terza scossa, più forte delle precedenti, avvertita distintamente in diverse zone della Sicilia, da Palermo a Catania, oltre che alle isole Eolie.
Quest’ultimo terremoto, inizialmente stimato dall’INGV a magnitudo 5,0 e successivamente rivalutato a 5,5 secondo quanto riportato, ha avuto l’epicentro nel Tirreno meridionale, a nord-ovest delle Eolie, non lontano da Alicudi. Alle 12:24, appena cinque minuti dopo, la terra ha tremato nuovamente, con una scossa di magnitudo 4,0.
Al momento della stesura dell’articolo, non risultano segnalazioni di danni a persone o cose.
Sciame sismico in Sicilia, la dichiarazione del sindaco di Palermo
Di fronte alla sequenza sismica, il Comune di Palermo ha diffuso una nota in cui riferisce che il sindaco Roberto Lagalla “sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione dopo le scosse di terremoto avvertite in città, mantenendosi in contatto con gli organismi competenti per monitorare ogni possibile conseguenza e coordinare le eventuali misure precauzionali”.
“A puro scopo precauzionale, il sindaco si appresta a firmare un’ordinanza per l’evacuazione di alcune strutture pubbliche. L’elenco degli edifici interessati sarà comunicato non appena saranno completate le necessarie valutazioni”, prosegue la nota.
“Stiamo seguendo con la massima attenzione l’evolversi della situazione, in costante raccordo con tutte le strutture competenti. Al momento non ci vengono segnalati danni a persone o cose, ma riteniamo doveroso adottare ogni misura utile a garantire la sicurezza dei cittadini. L’eventuale evacuazione di alcune strutture pubbliche è una scelta esclusivamente precauzionale, dettata dalla necessità di agire con tempestività e prudenza”, aggiunge il Comune di Palermo.
Il sindaco Lagalla, inoltre, ha raccomandato “alla cittadinanza, e in particolare a chi frequenta il litorale, di non uscire in mare e di attenersi alle indicazioni delle autorità competenti”.