Genocidio degli armeni, si acuisce la frattura tra Turchia e Vaticano. Ora Ankara accusa Bergoglio di aver discriminato i musulmani

Si acuisce la frattura tra il Vaticano e il governo di Ankara. Dopo il richiamo dellโ€™ambasciatore in Vaticano, la Turchia pensa ad ulteriori misure per segnalare la propria irritazione sulle parole di Papa Francesco che due giorni fa ha definito quello armeno โ€œil primo genocidio del XX secoloโ€. โ€œI passi che saranno presi (contro il Vaticano) saranno resi pubblici dopo le nostre consultazioni – ha tuonato il ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu – sfortunatamente la storia รจ diventata uno strumento della politica. Prima di qualsiasi altra cosa, un uomo religioso dovrebbe dare un messaggio di fratellanza, pace e tolleranza di fronte al razzismo crescente, alla discriminazione, alla xenofobia ed allโ€™intolleranzaโ€. Secondo il capo della diplomazia di Ankara, lโ€™uso del termine genocidio โ€œaltro non รจ che una calunniaโ€.

LA REPLICA
Invece Papa Francesco indirettamente ha replicato, dalla messa di ieri mattina in Santa Marta: la strada della Chiesa, ha detto, รจ la โ€œfranchezzaโ€œ, il โ€œcoraggio cristianoโ€ di โ€œdire le cose con libertร โ€œ. Ma ormai la Turchia sta reagendo con rabbia e irritazione alle parole di Papa sugli armeni. Una polemica nata allโ€™inizio della messa in San Pietro a centโ€™anni dal โ€œmartirioโ€ (Metz Yehghern) del 1915-1916.

LA POLEMICA
โ€œLa nostra umanitร  ha vissuto nel secolo scorso tre grandi tragedie inaudite: la prima, che generalmente viene considerata come il primo genocidio del XX secolo, ha colpito il vostro popolo armeno, prima nazione cristianaโ€, aveva affermato Bergoglio. La risposta di Ankara รจ arrivata in unโ€™escalation di passi diplomatici nel giro di poche ore, in un clima politico arroventato anche dalle imminenti elezioni politiche del 7 giugno che spingono il presidente flio-islamico Recep Tayyp Erdogan su posizioni nazionaliste radicali. Prima รจ stato convocato per protesta il nunzio apostolico Antonio Lucibello, a cui รจ stata consegnata una nota di protesta, poi รจ stato richiamato per consultazioni lโ€™ambasciatore presso la Santa Sede, Mehmet Pacaci.
Era la prima volta che il termine โ€œgenocidioโ€ veniva pronunciato in pubblico da un Papa. โ€œSorpresa da parte di tutti – ha commentato il monsignor Louis Pelatre, francese, vicario apostolico dellโ€™arcidiocesi di Istanbul – irritazione dei musulmani e qualche imbarazzo fra i cristianiโ€. Riprendendo la dichiarazione del 2001 di papa Giovanni Paolo II e Karekin II in cui si faceva cenno al โ€œgenocidioโ€, papa Francesco ha ricordato come gli armeni furono sterminati โ€œinsieme ai siri cattolici e ortodossi, agli assiri, ai caldei e ai greciโ€ nel massacro di un milione e mezzo di persone. Fu il primo genocidio del secolo, seguito da quelli perpetrati dal nazismo e dallo stalinismo.

LE PERSECUZIONI
Il Santo Padre ha citato nuovamente le persecuzioni subite dai cristiani in questi anni, โ€œuna sorta di genocidio causato dallโ€™indifferenza generale e collettiva, dal silenzio complice di Caino che esclama: โ€˜A me che importa?โ€™โ€. Ma per il governo di Ankara utilizzare il termine โ€œgenocidio armenoโ€ rivela una posizione โ€œcontraddittoriaโ€: โ€œIl genocidio รจ un concetto giuridico: le dichiarazioni del Papa rivelano una discriminazione dei musulmani e dei turchi di fronte ai cristianiโ€.