A volte ritornano: Antonio Bassolino lancia la sua ricandidatura a sindaco di Napoli. E lo fa con un tweet “alla Renzi”: #statesereni

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di ALESSANDRO RIGHI

Gli è bastato un tweet. E, forse, in quel tweet affida le sue speranze, tanto che ha ricalcato lo storico cinguettio renziano per lanciare la sua (ormai certa) candidatura alla città di Napoli. Il tweet lanciato da Antonio Bassolino contiene infatti solo un hashtag: “#statesereni”. Una sola riga di testo che però fa rumore nel mondo politico napoletano, dove sembra ormai imminente l’annuncio di una sua ricandidatura per la carica di sindaco. L’interessato non aggiunge altro né risponde a chi gli chiede di chiarire a chi sia rivolto l’ironico tweet, che riprende il celebre “stai sereno”. Forse nel mirino ci sono gli organizzatori della festa regionale dell’Unità di Ercolano, conclusasi domenica, alla quale Bassolino si è recato pur non essendo stato invitato: un mancato invito considerato una “scostumatezza” nei confronti di uno dei fondatori del Pd, avrebbero commentato dall’entourage bassoliniano. Uguale irritazione nei confronti della mancata indizione, finora, delle primarie a Napoli: da tempo Bassolino sostiene si tratti del miglior metodo democratico, ma il non aver ancora fissato una data rende solo più difficile una battaglia in cui il Pd dovrà fronteggiare non solo l’uscente de Magistris e la destra, ma anche un M5S in crescita.

IL RITORNO – Sarebbe un ritorno per lui. Fu eletto per la prima volta sindaco del capoluogo campano, infatti, nel 1993, ventidue anni fa, quando Matteo Renzi era entrato da poco nella maggiore età e il possibile candidato dei Cinque Stelle, Luigi Di Maio, andava in seconda elementare. La sfida, ormai, è aperta e lanciata.

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