A Wuhan un milione di persone di nuovo in lockdown

A Wuhan torna l'incubo Covid-19. A Jiangxia le autorità hanno chiesto agli abitanti di rimanere in casa per 4 casi di contagio.

Un milione di persone, in un quartiere alla periferia della città cinese di Wuhan, dove a fine 2019 vennero rilevate le prime tracce del virus Covid-19, sono tornate in lockdown da oggi per soli quattro casi asintomatici.

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A Wuhan torna l’incubo Covid-19. A Jiangxia le autorità hanno chiesto agli abitanti di rimanere in casa per 4 nuovi casi

A Wuhan torna l’incubo Covid-19. Nel quartiere di Jiangxia le autorità hanno chiesto agli abitanti di rimanere in casa e di non uscire se non strettamente necessario. Bloccati anche i trasporti pubblici e per tre giorni i locali di intrattenimento. Le misure sono per ora limitate a un solo quartiere, ma la città, che conta 11 milioni di abitanti, è in allarme.

La Cina, rimasta ancorata a una rigida politica di “zero covid” che esclude qualsiasi tipo di convivenza con il virus, da più di cinque mesi affronta focolai della variante Omicron. Il caso più grave è stato affrontato con il confinamento della sterminata megalopoli di Shanghai (che conta 26 milioni abitanti), andato avanti per più di due mesi.

Ieri uno studio, pubblicato sulla rivista Science e condotto dagli scienziati di diverse università americane e inglesi, ha di nuovo avvalorato la teoria che il mercato all’ingrosso di prodotti ittici di Huanan, proprio nella regione di Wuhan, possa essere stato il luogo di origine della pandemia da Covid-19.

Secondo i dati ufficiali, la Cina, che ha una popolazione di oltre 1,4 miliardi di abitanti, dall’inizio della pandemia nel Paese ha registrato circa 229mila casi di Covid-19: circa 222mila malati sono riusciti a guarire e 5.226 sono morti; la cifra totale dei contagiati esclude gli asintomatici.

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