Accesso a medicina generale. La sfida si fa sempre più dura: per i camici bianchi disponibili solo mille posti

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Le nuove frontiere della professione medica passano da appuntamenti centrali, come il Concorso nazionale per l’accesso al Corso triennale di Formazione in Medicina generale, in programma oggi in tutte le regioni italiane. Chi vincerà, dopo appunto tre anni, potrà aspirare a diventare medico di base o di famiglia. I posti a bando sono solo mille su base nazionale, ripartiti proporzionalmente ai fabbisogni delle diverse regioni. A differenza del Concorso di specializzazione, dove in base al risultato rispetto agli altri ammessi è possibile scegliere sia la scuola di specializzazione che la sede dove frequentare, nel caso del Corso triennale per medicina generale se si concorre ad esempio nel Lazio è possibile partecipare solo con i concorrenti presenti alle prove di questa specifica regione.

PASSAGGIO CHIAVE
Per i futuri medici si tratta di un passaggio importantissimo, perché la percentuale tra chi concorre e chi passa è di circa uno ogni 12 candidati. Cosa può fare oggi un laureato in medicina senza una specializzazione è un rebus. Per questo molti si sono preparati alla sfida odierna in modo scientifico. La prova consiste infatti in cento quiz con risposta a scelta multipla su argomenti di medicina clinica. Non ci saranno quindi le domande di cultura generale che hanno suscitato tante polemiche nei test di ammissione a Medicina, ma si dovrà consegnare l’elaborato in due ore. In media dunque bisogna rispondere a ciascuna domanda in un minuto e 12 secondi. Senza aver fatto almeno una simulazione, solo per questa fretta molti candidati rischiano di entrare in confusione. Il target da raggiungere inoltre è meno semplice di quanto sembri. Ogni risposta esatta vale un punto, mentre gli errori o le risposte mancanti valgono zero. I circa sessanta punti necessari sono perciò tutt’altro che a portata di mano. Ecco perché molti medici, pur laureati e potenzialmente destinati a importanti carriere, hanno frequentato appositi corsi per prepararsi al concorso di oggi.

CORSI DI PREPARAZIONE
Tra i corsi più gettonati, ormai noto in tutta Italia, c’è l’Omega Advanced “Nunzio Romeo” organizzato dalla Scuola superiore Empedocle di Messina. Leader nella formazione universitaria per l’accesso alle facoltà mediche a numero chiuso, la Empedocle si è specializzata nel tempo anche nei percorsi didattici avanzati, finalizzati agli esami e ai concorsi nell’area medica successivi alla laurea. Con un metodo che si è dimostrato utile pure ai medici più brillanti, i corsi Omega Advanced hanno totalizzato un impressionante risultato nell’ultima prova di ammissione alle scuole di specializzazione per l’anno accademico 2014/2015, con il 90% dei propri iscritti usciti vincenti dalla selezione. I corsi residenziali, con i candidati che possono essere ospitati in campus a Messina e Catania, si tengono anche su piattaforma telematica per chi non vuole spostarsi dalla propria regione.