Affitti d’oro, la Camera pronta a tagliare

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La Camera è pronta a recedere dagli affitti dei Palazzi Marini, per risparmiare 30 milioni di euro l’anno. E’ questo “l’indirizzo” votato dall’ufficio di presidenza di L’ufficio di presidenza della Camera ha approvato “l’indirizzo di recedere dai contratti di locazione (i cosiddetti affitti d’oro ndr.) dei Palazzi Marini , cioè dove sono ubicati gli fuccidei deputati.
“Ciò potrà comportare – si legge in una nota – una minore spesa per locazioni per più di 30 milioni di euro“.

“È stato possibile grazie alla norma di Riccardo Fraccaro del Movimento 5 Stelle – ha scritto su Facebook il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio -. Questo è un risultato di Legislatura del Movimento. L’abbiamo detto, l’abbiamo fatto“.

Montecitorio fa sapere inoltre di aver fatto risparmiare allo Stato nel biennio 2013-2014 138,3 milioni di euro. È quanto emerge dal conto consuntivo 2013, dalla nota di variazione al bilancio di previsione per il 2014 e dal bilancio pluriennale 2014-2016 approvati oggi dall’ufficio di presidenza. Sia nel 2013 che nel 2014, fa sapere un comunicato della Camera, Montecitorio ha avuto una riduzione della dotazione per 50 milioni di euro l’anno. Inoltre ha restituito allo Stato 10 milioni di euro nel 2013 e 28,3 milioni di euro nel 2014.