Al via oggi a Bruxelles il Consiglio europeo. Si decide il futuro dell’Unione. Gualtieri: “È decisivo chiudere il negoziato sul Recovery Fund al più presto. Io sono fiducioso”

dalla Redazione
Politica

“È decisivo chiudere il negoziato al più presto, se possibile già in questo Consiglio europeo. Io sono fiducioso”. E’ quanto ha detto al Corriere della Sera il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, nel giorno in cui, a Bruxelles, si tiene il Consiglio europeo dedicato al Recovery Fund ed il Bilancio Ue 2021-2027. “Una rapida implementazione del programma Next Generation Eu – ha aggiunto il ministro italiano – è essenziale per raggiungere una ripresa solida e sostenibile”, e su questa posizione “è maturato un largo consenso, una novità politica di straordinario rilievo”.

“Con Macron si dall’inizio di questo percorso, a partire dalla lettera dei nove, ci siamo trovati fianco a fianco. Quella di stasera è stata un’occasione di scambiarci i punti di vista, esaminare lo stato dell’arte e anche per affinare le previsioni e le strategie per domani”. Ha detto, invece, il premier Giuseppe Conte commentando il faccia a faccia di ieri sera con il presidente francese Emmanuel Macron. “Non è partita contabile – ha aggiunto il presidente del Consiglio – la posta in gioco è l’Europa, non solo una pronta ripresa ma la leadership e la competitività dell’Unione europea nel mondo globale. Abbiamo la chiarezza e condividiamo la necessità che tutto sia finalizzato al più presto. È complicato perché siamo in 27. E’ una richiesta non in linea con le regole europee”. Il premier su Facebook ha poi aggiunto: “Con Macron in vista del Consiglio europeo c’è una forte intesa per raggiungere con rapidità un accordo sulla risposta comune alla crisi del COVID19. Una risposta ambiziosa, responsabile e solidale per ricostruire le nostre economie e rafforzare il progetto europeo”.

“Vedo poco meno del 50% di possibilità di raggiungere un accordo” sul Recovery Fund “entro domenica”, ha detto, scettico, il premier olandese Mark Rutte al suo arrivo a Bruxelles. “È ancora possibile raggiungere un compromesso a questo vertice”, ma “ci aspetta un duro lavoro”, ha aggiunto Rutte, sottolineando la sua ferma intenzione di “vedere le riforme” in cambio degli aiuti. “Sarà difficile, sono convinto che con coraggio politico sia possibile raggiungere un accordo” ha detto, invece, il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, aggiungendo che in questi mesi si è “lavorato duramente per preparare questo vertice. So che sarà difficile: non si tratta solo di soldi ma di persone, del futuro dell’Europa, della nostra unità”.

“E’ un consiglio europeo eccezionale interamente dedicato al piano di rilancio e al bilancio europeo è un momento di verità e ambizione per l’Europa” ha dichiarato il presidente francese Macron. “Stiamo vivendo una crisi inedita dal punto di vista sanitario ed economico – ha aggiunto – è in gioco il nostro progetto europeo, sono fiducioso ma prudente porterò il massimo dell’ambizione e insieme alla cancelliera Merkel e al presidente Michel faremo di tutto perché si trovi un accordo”.