Aleppo sta diventando un cimitero. Ed è stato ucciso anche Anas, il giovane che si vestiva da clown per i bambini

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Aleppo sta diventando un cimitero a cielo aperto, come ha denunciato le Nazioni Unite. E dalla città siriana devastata dalla guerra arriva l’ennesima brutta notizia: è stato ucciso Anas al-Basha, il 24enne che si vestiva da clown per far divertire i bambini in strada nonostante gli orrori vissuti. Secondo le informazioni il giovane, che lavorava per l’organizzazione Space for Hope, è morto martedì scorso in un bombardamento, nel quartiere di Mashhad. Quella zona di Aleppo continua a essere teatro di cruenti combattimenti: l’esercito governativo di Bashar al-Assad sta cercando di riprenderne possesso.

Anas aveva deciso di restare in città nonostante il peggioramento della situazione verificatasi nelle ultime settimane, che aveva portato la sua stessa famiglia a scappare nel timore di essere colpita dagli attacchi. Del giovane restano alcune splendide foto: con il sorriso, il trucco e la parrucca da clown parlava con i più piccoli: per infondere la fiducia che la normalità poteva ancora esistere. Space for Hope ha deciso di interrompere l’attività alla luce della recrudescenza delle violenze ai Aleppo. Ma fino a pochi giorni fa ha fornito conforto a circa 300 bambini presenti in 12 scuole.

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