Alitalia-Poste verso il decollo, ma British Airways spinge per l’atterraggio

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

British Airways vuole bloccare il decollo di Alitalia-Poste. “Ci aspettiamo che la Commissione europea intervenga per sospendere questo aiuto manifestamente illegale di Poste italiane”, questo il commento di Iag la holding che controlla British Airways, Iberia e Vueling”. Siamo sempre stati contrari a ogni forma di aiuto statale. È protezionismo, mina la competizione e favorisce quelle compagnie aeree in fallimento che non sono al passo con la realtà economica”.

Quella di oggi è una giornata decisiva per il futuro della compagnia di bandiera italiana. L’assemblea dei soci di Alitalia dovrà esaminare e approvare l’«iniezione» da 500 milioni di euro annunciata venerdì scorso (300 milioni a titolo di aumento di capitale e 200 milioni di nuove linee di credito da parte del sistema bancario). Resta il punto interrogativo sull’intervento di Air France-Klm al piano di salvataggio di Alitalia.

Lufthansa non è interessata. “Non abbiamo alcun interesse a guardare ad altre compagnie aeree, inclusa Alitalia”. Lo precisa ad Affaritaliani.it Martin Riecken, portavoce Europe di Lufthansa, aggiungendo che “in questo momento” la compagnia aerea tedesca “è fortemente impegnata in sfide interne, soprattutto con il nostro programma che mira a garantire una maggiore efficienza”.

L'editoriale
di Gaetano Pedullà

Ci mancava il regalo ai mafiosi

Partito come un venticello, il soffio della restaurazione sta diventando un tornado. Draghi a Palazzo Chigi ne è di per sé il sigillo di garanzia, ma siccome il suo è definito da stampa e poteri forti il “Governo dei migliori”, c’è chi ha deciso di

Continua »
TV E MEDIA