Alta tensione a Mosca. Arrestato l’oppositore Alexei Navalny, fermato durante una manifestazione contro Medvedev

dalla Redazione
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Sempre più alta la tensione a Mosca e in tutta la Russia. Oggi l’oppositore Alexei Navalny è stato fermato dalla polizia nel corso di una manifestazione anticorruzione a Mosca: è stato caricato su un pulmino della polizia e la folla ha assaltato il pulmino urlando “fascisti, liberatelo”.

Navalny ha organizzato diverse manifestazioni anticorruzione in varie città della Russia. Nel mirino il premier Dmitry Medvedev, accusato di controllare un vero e proprio impero attraverso un network di organizzazioni non-profit. Oltre al fermo dell’oppositore si registrerebbero diversi altri fermati.

Da qui, secondo quanto riferito dai media russi, sarebbero scoppiati tafferugli e proteste non solo a Mosca, ma anche a San pietroburgo. Navalny è di fatto il simbolo dei movimenti di protesta, specie dopo che ha annunciato l’intenzione di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali. Secondo siti dell’opposizione il corteo a Novosibirsk in Siberia ha visto la partecipazione di circa duemila persone, mentre i manifestanti erano circa 1.500.