Apertura debole per i listini europei

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dalla Redazione

Avvio debole per le principali borse europee con Piazza Affari migliore d’Europa visto che cede l’1% in virtù di uno stacco dividendi di 47 societa’ (tra cui 19 big) per oltre 7 miliardi di euro e un impatto sull’indice dell’1,46%. Parigi e Francoforte lasciano sul terreno lo 0,1% in una giornata che si annuncia sostanzialmente priva di dati macroeconomici (parleranno solo alcuni banchieri della Bce in mattinata), in attesa che a meta’ settimana vengano diffuse le minute della Fed. A Milano spicca la performance di Wdf (+3% dopo il buy emesso da Citigroup), seguita da UnipolSai (+1% in scia ai conti e nonostante lo stacco cedola) e da Bpm (+0,6%) con lo spread che cala nuovamente a 171 punti base. Acquisti anche su St (+0,6%) e Saipem (+0,5%) che ha confermato la guidance 2014 nella Lettera al Risparmiatore del Sole 24 Ore di ieri. In coda al listino, ovviamente, tutte le societa’ protagoniste dello stacco cedola. Esenti da effetto stacco cedola, ma comunque in rosso, Yoox (-2,9%) e Unicredit (-1,6%). Sul mercato valutario l’euro risale leggermente a 1,372 (da 1,37 di venerdi’) mentre in Asia il petrolio cresce dello 0,55% con il Wti a 102,5 dollari al barile

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