Di Pietro trombato. La presidenza dell’Anticorruzione lombarda va al magistrato Francesco Dettori. Ecco tutti i componenti dell’Arac voluta da Maroni

dalla Redazione
Cronaca

Chi aveva dato per favoritissimo Antonio Di Pietro per la presidenza dell’ Arac, la neonata Autorità regionale anticorruzione della regione Lombardia, rimarrà deluso. Non c’è spazio per l’ex pm di Mani Pulite nell’ Arac. A guidarla sarà il magistrato Francesco Dettori, già consigliere della Corte d’Appello di Milano dal 1989 al 1992, Procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Milano dal 1992 al 2005, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Busto Arsizio dal 2005 al 2012 e poi Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo dal 2012 al 2015.

L’Autorità è stata voluta dal governatore, Roberto Maroni, dopo gli ultimi casi di tangenti nella sanità regionale che ha portato all’arresto del consigliere leghista Fabio Rizzi. Altri componenti dell’ Arac saranno i commercialisti e revisori dei conti, Sergio Arcuri e la già annunciata Giovanna Ceribeli, l’avvocato in servizio alla Prefettura di Milano, Maria Dinatola, il professore di Organizzazione aziendale all’Università Liuc di Castellanza, Gianfranco Rebora.