Arrestato Massimo Ferrero. Il presidente della Sampdoria nei guai per reati societari e bancarotta. La squadra non è coinvolta nelle indagini

Bufera per il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, arrestato dalla Guardia di Finanza nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Paola.

Bufera per l’imprenditore e presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, arrestato dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta della Procura di Paola per reati societari e bancarotta. Ferrero si trova in carcere mentre sono stati disposti i domiciliari per altre cinque persone. La Sampdoria, secondo quanto è stato riferito, non è coinvolta nelle indagini.

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Tra gli arrestati, ora ai domiciliari, compaiono anche Giorgio e Vanessa Ferrero, rispettivamente nipote e figlia del patron della Samp. Ferrero è stato fermato a Milano e portato nel carcere di San Vittore. L’inchiesta coinvolge in tutto 9 indagati, residenti tra la Calabria e Roma e sottoposti oggi a perquisizione. Al centro delle indagini condotte dalla Finanza sul conto degli affari di Ferrero, ci sarebbe un investimento in provincia di Cosenza, nel comune di Acquappesa, che avrebbe portato al fallimento dell’azienda.

Nel 2018 (leggi l’articolo) la Guardia di Finanza aveva eseguito un decreto di sequestro sempre nei confronti del presidente della Sampdoria nell’ambito di un’indagine del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria che ipotizza i reati di appropriazione indebita, truffa, emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Il sequestro era stato disposto dal Gip del Tribunale di Roma e aveva riguardato beni e disponibilità finanziarie per 2,6 milioni di euro.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 13:12
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