Arrivate in Italia le prime 9.750 dosi del vaccino Pfizer-Biontech. Il bollettino di oggi conta 19mila nuovi contagi e 459 morti. Il tasso di positività risale al 12,5%

Coronavirus
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Sono 19.037 i nuovi casi di Coronavirus registrati in Italia nelle ultime 24 ore, circa mille più di ieri, quando erano stati 18.040, per un totale a 2.028.354 contagi dall’inizio dell’epidemia. I tamponi effettuati sono 152.334, circa 41mila in meno rispetto a giovedì con un tasso di positività che risale al 12,49%, ieri era al 9,3%. Le vittime sono 459 (ieri 505), per un totale di 71.359 decessi dall’inizio dell’emergenza.

Gli attualmente positivi, secondo quanto riferisce il bollettino giornaliero del ministero della Salute, sono 579.886, con un calo rispetto a ieri di 13.746 positivi. L’incremento dei dimessi e dei guariti è di 32.324. Sono 2.584 le persone ricoverate in terapia intensiva (-5) con 165 ingressi giornalieri. I ricoverati ordinari sono, invece, 23.402 (-668). Il Veneto rimane la regione con il maggior numero di nuovi casi (5.010), seguito da Lombardia (2.628), Emilia Romagna (2.127) e Lazio (1.691).

Intanto ha varcato in mattinata la frontiera del Brennero, proveniente dal Belgio, il furgone frigorifero con le prime 9.750 dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer-Biontech destinate all’Italia. Il mezzo, scortato da carabinieri e polstrada, è diretto all’ospedale Spallanzani di Roma dove arriverà in serata. Parte, dunque, oggi l’operazione “Eos” per la distribuzione nazionale delle dosi del vaccino coordinata dal ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, su richiesta del Commissario straordinario, Domenico Arcuri e in stretta collaborazione con il ministero della Salute.

“In una prima fase – riferisce la Difesa -, i mezzi e gli aeromobili militari contribuiranno a distribuire le prime 9.750 dosi recapitandole a destinazione. L’Arma dei Carabinieri fornisce il servizio di scorta ai movimenti via terra. Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni”.

“Nella seconda fase – aggiungono ancora dal ministero della Difesa -, non appena disponibili i vaccini di tipo “cold” delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, etc), le Forze Armate in base alle indicazioni fornite dal Commissario Straordinario saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale”.