Crans-Montana, 3 gen. (askanews) – “L’identificazione delle vittime è in corso”, ma alcuni casi richiederanno più tempo a causa delle condizioni dei corpi, “gravemente ustionati”, ha dichiarato l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, dopo un incontro con le famiglie delle vittime a Crans-Montana. L’incendio in un bar della stazione sciistica svizzera la notte di Capodanno, secondo quanto riferito dall’ambasciatore, ha causato 121 feriti, di cui 5 non identificati, e 40 morti, di cui 4 identificati.Riguardo alla situazione degli italiani coinvolti, il bilancio al momento è di “14 feriti, 7 dei quali sono ricoverati in Italia e 7 in Svizzera, e 6 dispersi”. “L’Italia sta attualmente ricevendo, così come la Francia, pazienti non solo dall’Italia, ma anche dalla Svizzera, tutti presso lo stesso Ospedale Niguarda di Milano, che è un centro di eccellenza per il trattamento delle ustioni gravi in Europa”, ha concluso Cornado.
03/01/2026
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