Roma, 26 mar. (askanews) – La tv di Stato iraniana IRIB trasmette le immagini di quella che viene presentata come la seconda fase dell’82esima ondata di missili lanciati contro Israele e le basi statunitensi negli Emirati Arabi Uniti e in Kuwait, nel giorno in cui il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha avvertito Teheran di avviare colloqui per porre fine alla guerra in Medio Oriente “prima che sia troppo tardi”.”I negoziatori iraniani sono molto diversi e ‘strani'”, ha scritto Trump sul suo social Truth, sottolineando che senza un accordo “non si potrà tornare indietro e non sarà una bella situazione”.Teheran ha infatti pubblicamente respinto le aperture statunitensi per risolvere il conflitto, che è ormai arrivato a quasi quattro settimane. Secondo fonti governative iraniane, la soluzione proposta è “di parte”, ovvero nell’interesse esclusivo di Stati Uniti e Israele. Mercoledì il regime ha inviato una controproposta che si articola in cinque punti, nessuno dei quali menziona né i programmi nucleari né quelli balistici, mentre ha annunciato di aver mobilitato una forza di un milione di combattenti per contrastare qualsiasi tentativo di invasione terrestre.Intanto l’Iran ha autorizzato il transito delle petroliere malesi nello Stretto di Hormuz dopo i colloqui con i leader regionali, tra cui la Turchia, come confermato giovedì dal primo ministro malese Anwar Ibrahim.Dei colloqui indiretti sono comunque in corso tra Stati Uniti e Iran per risolvere l’escalation, ha confermato il Pakistan, con Islamabad che sta facendo da intermediario e mentre gli Stati del Golfo chiedono di essere coinvolti “in qualsiasi discussione” per porre fine alla guerra, ha dichiarato Jassem Al-Budaiwi, Segretario Generale del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG).
26/03/2026
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