Assalto al Congresso Usa, ci sono 25 indagati per terrorismo interno. Ultimatum della Pelosi: “Pence rimuova Trump o avanti con l’impeachment”

Assalto Congresso Usa
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Secondo quanto riferiscono i media statunitensi, le autorità federali hanno aperto 25 indagini per terrorismo interno a carico di altrettanti cittadini americani che la scorsa settimana hanno partecipato all’assalto della sede del Congresso Usa a Washington. La notizia è stata confermata su Twitter anche dal deputato democratico, Jason Crow, che ha detto di aver ricevuto l’informazione dal segretario dell’Esercito, Ryan McCarthy. Il Dipartimento di Giustizia ha annunciato che tra gli indagati figurano anche due sostenitori di Donald Trump che nelle foto appaiono in tenuta militare e con in mano le fascette di plastica solitamente usate come manette. Uno di loro è un ufficiale dell’Air Foce a riposo, per entrambi l’accusa è di ingresso volontario e violento in un edificio governativo protetto.

I Democratici, intanto, hanno annunciato che nelle prossime ore presenteranno alla Camera una risoluzione per chiedere al vicepresidente Mike Pence di invocare il 25mo emendamento e “dichiarare il presidente incapace di eseguire i suoi obblighi”. Ad annunciarlo è stata la speaker, Nancy Pelosi, sottolineando che a Pence saranno concesse 24 ore per rispondere, al termine delle quali se la risposta non sarà quella sperata la Camera procederà con l’impeachment contro Donald Trump. “Nel proteggere la nostra Costituzione e la nostra democrazia – ha detto la Pelosi – agiremo con urgenza perché questo presidente è una minaccia imminente. Mentre trascorrono i giorni, l’orrore per l’assalto alla nostra democrazia perpetrato dal presidente si intensifica e per questo c’è bisogno di un’azione immediata”.