Assegno d’inclusione, l’italia ultima in Ue per l’impatto del sussidio: la misura copre il 30,4% della soglia di povertà di una famiglia con figli

Per Openpolis l'Assegno d'inclusione copre il 30,4% della soglia di povertà di una coppia con due figli. Ma la manovra lo ricicla

Assegno d’inclusione, l’italia ultima in Ue per l’impatto del sussidio: la misura copre il 30,4% della soglia di povertà di una famiglia con figli

Un trentacinquenne che vive da solo, senza lavoro e senza figli, in Italia può chiedere il Supporto per la formazione e il lavoro (Sfl): 500 euro al mese, a patto di seguire un corso, per 12 mesi che diventano 24 solo se la formazione prosegue. Giovedì la fondazione Openpolis ha pubblicato con la spagnola Civio per lo European Data Journalism Network(EdjNet) il conto che la propaganda evita: quei 500 euro coprono il 45,3% della soglia di rischio di povertà che Eurostat fissa per lui a 1.103,08 euro. Ne mancano 603.

Fin qui il problema è europeo. In nessun paese il reddito minimo porta una persona sola sopra quella linea, che vale il 60% del reddito mediano nazionale: la Danimarca arriva al 97%, il Belgio all’86%, e in 11 paesi su 23 il sussidio resta sotto il 45%. Il Consiglio dell’Ue chiedeva il 30 gennaio 2023 un sostegno adeguato entro il 2030. Il 6 maggio la Commissione europea ha presentato la prima strategia contro la povertà per sottrarre 15 milioni di persone al rischio di povertà o esclusione entro quella data, affidandola a raccomandazioni e, secondo le organizzazioni sociali sentite da Euronews, a nessun bilancio dedicato.

L’Italia però precipita in fondo quando entrano in scena i figli. Per una coppia senza reddito con due bambini di 4 e 8 anni l’Assegno di inclusione (Adi) vale circa 704 euro al mese, il 30,4% di una soglia di 2.316,50 euro. Ultima fra i paesi confrontati. Il motivo sta proprio lì dove il governo ha scritto le regole, nella scala di equivalenza che decide quanto pesa ogni persona della famiglia. Eurostat pesa 1 il primo adulto, 0,5 il secondo e 0,3 ogni figlio sotto i 14 anni. Nel calcolo di Openpolis l’Adi dà peso zero al secondo adulto salvo eccezioni e 0,15 a ogni minore, così che per Eurostat quella famiglia ha bisogno di 2,1 volte ciò che serve a un single e per l’Adi di 1,3.

Assegno d’inclusione, i numeri

L’Istat ha contato il 15 ottobre 5,4 milioni di persone in povertà assoluta nel 2025, il 9,3% dei residenti, e fra loro 1 milione 136mila minori. Secondo l’Inps a giugno l’Adi andava a 690mila famiglie con un assegno medio di 672 euro. Chi è povero fra i 18 e i 59 anni senza figli né fragilità certificate finisce nell’Sfl: 277.844 persone dal settembre 2023, che lo hanno incassato in media per 7,8 mensilità. Insomma un sussidio a scadenza per una condizione che una scadenza non ce l’ha.

La manovra 2027 approvata dal Consiglio dei ministri il 28 ottobre sulla povertà guarda all’indietro: per le famiglie fragili il Documento programmatico di bilancio rimanda a strumenti già in vigore come l’Adi esteso a categorie prima escluse e il rinnovo della carta “Dedicata a te”. Il metodo si era visto già un anno fa, quando il disegno di legge di bilancio aggiungeva 393 milioni all’Adi per il 2027 e ne toglieva 346,95 al Fondo povertà, quello che paga ai Comuni i servizi di accompagnamento. L’Alleanza contro la povertà li ha chiamati “vasi comunicanti”. Definizione perfino generosa.

Le bandiere

Il Movimento 5 Stelle risponde con il Reddito 2.0, votato a settembre alla kermesse milanese Nova come misura per le politiche del 2027: secondo Alphabet City gli iscritti lo hanno approvato con il 97,8% dei sì e il testo manca di una formula di calcolo dell’assegno. Il Partito democratico quella bandiera l’ha già issata in Toscana nel patto regionale con il M5S, e secondo i critici il “reddito di cittadinanza regionale” annunciato come architrave dell’accordo si è ridotto a un assegno formativo di qualche mese.

La revisione della scala, il punto esatto in cui l’Adi taglia, l’Alleanza la chiedeva già a novembre 2025 insieme a una misura per tutti i poveri. Il trentacinquenne di Civio intanto ha davanti dodici mesi e un corso. Poi, quando il corso finisce, gli mancheranno tutti i 1.103 euro della soglia.