Il caro carburanti non si ferma: dopo la breve tregua, il prezzo del gasolio torna a salire

Nuovo aumento del gasolio: prezzi in lieve rialzo alla pompa, soprattutto sul diesel. Tutti i dati aggiornati e cosa cambia per chi guida.

Il caro carburanti non si ferma: dopo la breve tregua, il prezzo del gasolio torna a salire

Dopo una breve pausa, il prezzo del gasolio è tornato a salire su tutta la rete di distribuzione italiana. Un piccolo rialzo che, complice gli aumenti delle ultime settimane, alla lunga sta diventando un macigno per le tasche degli italiani.

Gasolio in movimento: il rialzo che non fa rumore

La spinta arriva da lontano, dalle quotazioni internazionali del petrolio che riprendono quota. Alla pompa, l’effetto è tutto sommmato misurato, ma reale. Secondo Staffetta Quotidiana, Tamoil ha ritoccato verso l’alto di un centesimo al litro i prezzi consigliati del diesel. Davanti a questo rincaro, il gasolio self service viaggia ora su una media nazionale di 1,695 euro al litro. Un millesimo in più, sembra nulla ma non lo è.

Chi sceglie il fai-da-te spende meno, si sa. Ma anche lì il contatore gira. E va ancora peggio per il diesel servito che sale a 1,834 euro al litro. Diverso il discorso per la benzina che, almeno per ora, osserva senza muoversi.

Autostrade: il conto più salato

Ma la situazione più delicata si registra nella rete di distribuzione delle autostrade. Qui il gasolio self service arriva a 1,794 euro al litro mentre il servito supera quota 2 euro. E non è tutto. Anche Gpl, metano e Gnl mostrano piccoli scatti in avanti. Nulla di esplosivo, ma il trend rialzista appare evidente.