Austria, il Cancelliere Faymann getta la spugna. Il leader socialdemocratico si dimette dopo la batosta delle presidenziali subita per mano della destra xenofoba

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Dopo la vittoria della destra xenofoba al primo turno, si è dimesso il Cancelliere austriaco Werner Faymann. Il suo partito, il socialdemocratico, aveva subito una pesante sconfitta elettorale alle ultime presidenziali. Per questo Faymann ha anche annunciato le sue dimissioni da leader del partito socialdemocratico. L’addio è arrivato mentre si avvicina il ballottaggio del 22 maggio alle presidenziali dove, per la prima volta, sono rimasti esclusi i grandi partiti tradizionali, popolari e socialdemocratici. La sfida sarà tra Norbert Hofer, del partito della destra anti-immigranti (Fpoe) che al momento è in testa,  e il candidato dei Verdi, Alexander Vander Bellen. E il governo ora è nel caos. I partiti socialdemocratico (Spoe) e conservatore (Oevp) governavano insieme dal 2008 in una grande coalizione guidata Faymann.  Oggi però, l’esecutivo moderato centrista, è finito sotto pressione da parte soprattutto dai sindacati e dall’ala giovanile del suo partito, per il risultato deludente di Spo nelle recenti elezioni presidenziali e anche per la linea dura adottata sulla questione migranti – il suo governo aveva dato il via libera alla realizzazione della barriera al Brennero.

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