“L’antifascismo è mafia”. Così ieri il leader di Casapound, Luca Marsella, ha insultato la democrazia e la Costituzione italiana, mentre cercava di entrare dall’ingresso laterale a Montecitorio. Accanto a lui esponenti della destra più oltranzista, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti, ex di Forza Nuova, e Salvatore Ferrara della Rete dei Patrioti. Il gruppetto avrebbe infatti dovuto partecipare alla conferenza stampa organizzata dal deputato della Lega e vannacciano di ferro, Domenico Furgiuele, su remigrazione e riconquista.
Conferenza stampa che, per motivi di ordine pubblico, la Camera ieri ha annullato, grazie anche all’intervento dei deputati di Pd, Avs, M5s e Azione che avevano “occupato” la sala a “presidio democratico”, con tanto di lettura degli articoli della Costituzione. Tra loro Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni, Matteo Orfini, Riccardo Ricciardi, Francesco Silvestri, Gilda Sportiello, Gianni Cuperlo e altri ancora.
I democratici contro Furgiuele
Una scena surreale, con Furgiuele al centro, l’opposizione intorno con la Costituzione in mano. : “Non c’è posto per i fascisti nelle istituzioni, i fascisti non possono entrare alla Camera. Siamo qui a proteggere le istituzioni” attacca Laura Boldrini. A decidere lo stop, l’intervento del presidente della Camera Lorenzo Fontana – che nei giorni scorsi aveva tentato di far desistere Furgiuele dal confermare l’evento –, il quale ha annullato tutte le conferenze stampa di ieri e impedito l’accesso agli ospiti dei deputati (ogni onorevole può, da regolamento, invitare 5 ospiti al giorno).
Scontro Furgiuele-Ricciardi sulla X Mas
Ma a fare scalpore è stato il confronto di Furgiuele con gli onorevoli dell’opposizione. In particolare col capogruppo M5S, Riccardo Ricciardi. “Lui è quello che ha fatto il segno della Decima Mas in aula”, ha detto Ricciardi a Furgiuele, ricordando quando il deputato leghista venne espulso per aver fatto una X con le mani. “Infatti il presidente della Camera mi ha cacciato”, si è vantato di rimando Furgiuele, ammettendo, a chi chiedeva se davvero lo avesse fatto: “E certo che l’ho fatta”.
“Vieni a casa mia a Forno a farla dove hanno ammazzato 56 persone”, è stata la risposta Ricciardi, che ha ricordato l’eccidio nazifascista avvenuto nell’omonima frazione del comune di Massa. “Devo venire da te, che mi minacci?”, gli chiede il leghista. “Vieni in una comunità dove la Decima Mas ha trucidato 56 persone innocenti, vieni su quelle montagne a fare il simbolo della decima e vergognati”, ha replicato il deputato M5S.
Solo Vannacci e parte della Lega a difesa dei neofascisti
Dal canto suo, Furgiuele ha promesso che riproporrà l’iniziativa, accusando le opposizioni di essere “antidemocratiche”. A dargli man forte, solo (una parte) della Lega (“fatto di una gravità inaudita”, dice Rossano Sasso, che esprime “solidarietà al collega, amico fraterno Furgiuele per l’aggressione stalinista subita oggi”) e Roberto Vannacci.
“Oggi a Montecitorio è morta la democrazia”, scrive il vicesegretario della Lega su Facebook, chiamando in causa il presidente Mattarella: “Mi auguro un deciso intervento del capo dello Stato che è garante e custode della nostra Costituzione”. E sul tema della remigrazione aggiunge: “E’ un tema di discussione, è un problema di attualità, è una necessità di sopravvivenza e parlarne non viola alcuna legge”.
E conclude: “I primi a violare uno dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale sono stati questi sgangherati parlamentari che, evidentemente, non conoscono l’articolo 21 oppure lo applicano solo a loro uso e consumo secondo una rodata consuetudine della sinistra (puoi parlare solo se la pensi come me)”.
Le opposizioni cantano vittoria
Intanto le opposizioni cantano vittoria: “Abbiamo tenuto fuori i fascisti dalla casa della democrazia”. E ora tra le forze di minoranza c’è chi, come la capogruppo di Avs Luana Zanella, chiede che venga modificato il regolamento interno della Camera per “escludere l’ospitalità a gruppi che si richiamano all’ideologia fascista, come quelli che predicano la remigrazione e che praticano la violenza”.