Ballarò coi lupi. Giannini braccato

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Di Marco Castoro

Di questi tempi a Luigi Gubitosi converrebbe indossare l’elmetto. Il dg della Rai è sotto attacco da più parti. Piovono bombe. Roberto Fico dalla Vigilanza lo accusa per la scelta, definita incomprensibile, di Massimo Giannini alla guida di Ballarò: «L’ex vicedirettore di Repubblica e il suo staff potrebbero costare alla tv pubblica circa un milione di euro». L’Usigrai per l’arrivo di un nuovo manager esterno (Valerio Zingarelli, scelto per l’incarico di direttore chief technology officer). I cdr del Tg3 e del Gr per le scelte sull’informazione. I direttori dei tiggì sono in fibrillazione perché non gradiscono la ventilata nomina dei due capi delle Newsroom dell’informazione (Nino Rizzo Nervo e Monica Maggioni). Al Tg1 contestano la soppressione della rubrica Storia. Al Tg2 sono rimasti male per “l’arrivederci e grazie” a Luciano Onder.

FLORIS IN REPLICA
Il programma di Floris diciannovEquaranta fa più share la mattina in replica su La7 che all’orario della messa in onda. Dal vivo oscilla tra l’1,5% e il 2%, mentre al mattino viaggia intorno al 2,5%. Evidentemente il problema è la fascia di collocazione.

PARODI RILANCIA BOSCHI
Dopo lo scarso risultato di share (3,5% di share) a Otto e mezzo (ma va detto che su Raiuno c’era la Nazionale di Conte), Cristina Parodi ha portato al riscatto la ministra Maria Elena Boschi. Intervista gradevole e un’ottima curva di share (17,55% e 1.800.000 spettatori di media).

TELESE E MATRIX,
BUONA LA PRIMA
La puntata di esordio di Matrix con Luca Telese ha totalizzato 953.000 spettatori di media per uno share del 10.28%. Praticamente lo stesso dato delle ultime puntate della scorsa stagione. Quindi, nonostante la pausa estiva, ha mantenuto il suo pubblico. E pensare che l’anno scorso era partito con il 4%.

MAYA, CHE SORPRESA
Il pubblico di Raiuno è rimasto senza parole nel vedere Veronica Maya nelle vesti di Viola Valentino esibirsi a Tale e quale show. Splendida performance. Ancora una volta Carlo Conti ha fatto breccia