Bancomat bloccati oggi: perché non funzionano gli sportelli in tutta Italia

bancomat bloccati oggi
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Bancomat bloccati oggi: numerose le segnalazioni che riguardano il disservizio. Perché non funzionano gli sportelli in tutta Italia?

A quanto si apprende, il malfunzionamento riguarda principalmente le carte legate a Intesa Sanpaolo, UniCredit e Poste italiane.

Bancomat bloccati oggi: cosa è successo e quali sono gli istituti di credito che presentano l’anomalia

Nella mattinata di venerdì 15 aprile, a partire dalle ore 11:45 circa, sono state diffuse numerose segnalazioni legate al malfunzionamento di alcuni bancomat. In particolare, il disservizio sta riguardando carte che afferiscono a istituti di credito come Intesa Sanpaolo, UniCredit e Poste italiane. A partire dall’orario indicato, i clienti degli istituti di credito citati non sono più riusciti a finalizzare i pagamenti attraverso i terminali Pos.

Secondo quanto riferito da fonti di Nexi, il problema riscontrato intorno alle 11:45 di oggi avrebbe avuto una durata di circa 30 minuti e, al momento, risulterebbe essere in fase di risoluzione.

Perché non funzionano gli sportelli in tutta Italia: ipotesi malfunzionamento Nexi

Per quanto riguarda il disservizio che ha colpito Intesa Sanpaolo, UniCredit e Poste Italiane, Downdetector ha segnalato che i Pos per il pagamento negli esercizi commerciali con le carte emesse da questi istituti di credito sono risultate bloccate nella tarda mattinata di venerdì 15 aprile. Il malfunzionamento ha riguardato soltanto i pagamenti con bancomat e carte di credito.

A fronte del problema dei bancomat bloccati oggi, tuttavia, è stato confermato che i prelievi e i pagamenti da uno sportello bancomat della propria banca siano regolarmente attivi e funzionanti.

Sulla base delle informazioni sinora diffuse, pare che il disservizio collegato ai pagamenti con Pos sia stato causato da malfunzionamento della piattaforma Nexi, società che si occupa delle transazioni digitali per i pagamenti.

Fonti del gruppo Nexi, tuttavia, non escludono che l’anomalia riscontrata passa essere stata causata da un attacco esterno.