Bimbo morto a Sharm el Sheik: cosa ha mangiato e le possibili cause della morte del piccolo Andrea

Bimbo morto a Sharm el Sheik: i genitori di Andrea sono rientrati in Italia e sono sotto osservazione in ospedale.

Bimbo morto a Sharm el Sheik: i genitori del piccolo Andrea sono rientrati in Italia, in attesa anche della salma del bimbo che dovrebbe tornare nella giornata di sabato 2 luglio. Intanto, si cerca di capire qualcosa in più rispetto alla tragica vicenda.

Bimbo morto a Sharm el Sheik: cosa ha mangiato e le possibili cause della morte del piccolo Andrea

Bimbo morto a Sharm el Sheik: inchiesta aperta

Alle ore 13:30 di venerdì 8 luglio, c’è stato il ritorno in Italia di Rosalia Manosperti e di Antonio Mirabile, i genitori del bimbo morto a Sharm el-Sheikh per un’intossicazione alimentare. La coppia, che ha viaggiato a bordo di un aereo ambulanza, è atterrata all’aeroporto di Palermo “Falcone-Borsellino”. Il rimpatrio è stato possibile grazie all’aiuto e all’impegno dell’Ambasciata e del Consolato italiano a Il Cairo che è riuscita ad accelerare i tempi di intervento inizialmente comunicati dalla compagnia assicurativa alla quale i coniugi si erano rivolti per stipulare una polizza sanitaria prima della partenza. La compagnia, infatti, ha provveduto a organizzare un volo speciale garantendo la presenza di una equipe medica che si è occupata di assistere Antonio Mirabile.

Il padre Antonio Mirabile è ricoverato nel reparto di Medicina, la mamma Rosalia Manosperti in ginecologia. “Sono in corso tutti gli esami per accertare le condizioni di marito e moglie – dicono dall’ospedale – Al momento non è possibile fare alcuna dichiarazione sulle condizioni dei due pazienti”.

Intanto, è stata aperta un’inchiesta in Egitto e la magistratura egiziana dovrà anche valutare se ci siano state negligenze da parte dei medici. La famiglia Mirabile, secondo quanto riferito dalla Farnesina, vorrebbe denunciare lo staff sanitario del resort e, per questo motivo, ha anche selezionato un legale a Sharm da una lista fornita dal consolato.

Cosa ha mangiato e le possibili cause della morte del piccolo Andrea

Dall’Egitto e dal resort non si hanno molte informazioni. La notizia che trapela è che nessuno degli altri ospiti della struttura ha avuto sintomi. Tuttavia, “è stato presentato un esposto in procura a Palermo – ha comunicato Alessandro Gravante, avvocato studio Giambrone e partner di Palermo -. Abbiamo chiesto di fare tutti gli accertamenti e capire cosa sia successo a questa famiglia. Ci auguriamo che si possa fare una nuova autopsia sul corpo del piccolo Andrea per fare luce sulle cause della sua morte”. Tutto o quasi si capirà dall’autopsia del piccolo corpo di Andrea. Il rientro in Italia della salma del bimbo morto a Sharm el-Sheikh è atteso per la giornata di sabato 2 luglio.

“I primi sintomi – ha raccontato lo zio materno Roberto Manosperti – si sono presentati venerdì scorso, primo luglio, di mattina. Mio nipote e mio cognato hanno anche vomitato diverse volte. Poi, il giorno stesso, a pranzo, sono stati accompagnati in una guardia medica, con il personale sanitario che si alternava. Hanno fatto loro una prima flebo con una soluzione fisiologica, e tre pillole per curare le intossicazioni alimentari”.

Pubblicato il - Aggiornato il alle 13:07
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